
Savona. La rivincita delle ultime. La quinta giornata del girone A ha visto i successi delle squadre che erano partite peggio in questo primo scorcio di stagione. Al contrario, sono state sconfitte le prime quattro in classifica.
Finalmente è arrivato l’urlo liberatorio della Cestistica. Al termine di una gara di grande intensità la squadra savonese ha espugnato l’ostico campo di Costa Masnaga, negando alle padrone di casa la vetta della classifica e cancellando il fastidioso zero nella casella dei punti.
La Cestistica finalmente aggredisce le avversarie nella loro metà campo sin dall’inizio e, tranne i primi due minuti, resta avanti fino alla metà dell’ultimo quarto. Questa volta però ha la forza e la convinzione per reagire e chiudere in volata negli ultimi 30″, dopo aver rischiato che tutto il buono sfumasse di nuovo.
Dopo la débâcle casalinga dell’ultimo turno, la società e lo staff avevano chiesto alle ragazze una reazione e una presa di responsabilità. Le tre senior “titolari” si sono quindi prese la responsabilità maggiori attaccando con costanza il canestro. Ilaria Napoli, nei due minuti finali, si è sobbarcata il peso dei rimbalzi più importanti e dei liberi decisivi, entrando a mettere la sua esperienza ed autorità di capitano al servizio della squadra nel momento in cui ce n’era bisogno, vista l’uscita per falli di Scrignar.
Le giovani si sono fatte trovare presenti e determinate al momento importante, con il canestro dell’ultimo sorpasso siglato da una cinica Arianna Marchetti. Discorso a parte per Federica Alesiani, che già aveva fatto venire l’acquolina in bocca nei pochi minuti giocati al debutto in Serie A3 domenica scorsa. Con una prova di grande intensità ha dato una mano consistente alle compagne, caricando di energia la difesa delle savonesi e risultando tanto determinante da far venire il rammarico per le partite in cui non c’è stata.
“Con Vito Pollari e le ragazze avevamo fissato alcuni obiettivi di gruppo, subito rispettati e condivisi dalla squadra – afferma coach Spedaliere -. C’è stata da subito grande intensità e le tre senior come richiesto dallo staff sono andate oltre i 45 punti complessivi, nonostante una prova al tiro non delle migliori di Ballardini. Giada è stata però capace di fare tante scelte giuste per punire i loro cambi difensivi, innescando Lionetti e andando lei stessa a raccattare punti spalle a canestro dando così qualità al nostro attacco contro difesa schierata, così come Scrignar è stata una costante spina nel fianco delle avversarie”.
“Un discorso a parte per Alesiani – prosegue Spedaliere -. Non so se in questo campionato ci sono altre quindicenni in grado di prendersi tante responsabilità. Ci ha dato tanta energia indispensabile per portare a casa i due punti. Deve però caricarsi così a mille per i prossimi impegni e recuperare il tempo perso, valutando quale occasione di crescita sia per lei e le compagne questo campionato e contemporaneamente quanto può essere importante per la squadra la sua presenza costante”.
“Il campionato con i risultati di questo turno dimostra ancora una volta che c’è equilibrio. Siamo tra le squadre con le giovani più giovani di tutti e tre i gironi e sappiamo che dobbiamo imparare a soffrire di più se vogliamo ancora migliorare. Domenica ci aspetta una gara al veleno, la nostra voglia di conferma contro la rabbia della prima sconfitta della corazzata Geas – conclude l’allenatore savonese -. Vogliamo fare ancora un passo avanti”.
Il tabellino:
B&P Costa Masnaga – S.I. Tankcleaning Savona 68 – 70
(Parziali: 18 – 22, 34 – 39, 54 – 56)
B&P Costa Masnaga: Casartelli 5, Longoni 15, Pozzi 13, Guebre, Caniati 7, Bassani 8, Capaldo ne, Pagani 16, Fossa 4, Curti. All. Astori.
S.I. Tankcleaning Savona: C. Marchetti, A. Marchetti 4, Ballardini 7, Casto 2, Lionetti 20, Tesserin, Napoli 2, Zanetti, Scrignar 22, Alesiani 13. All. Spedaliere.
Arbitri: Andrea Mambretti (Lurago d’Erba) e Matteo Colombo (Cantù).