
Provincia. Dopo l’avviso di allerta meteo 2 e l’arrivo di una perturbazione che gli esperti definiscono “cugina dell’uragano Sandy” sono in molti, tra i sindaci ponentini, ad aver optato per la chiusura delle scuole.
Il primo a dare l’annuncio, tramite Facebook, è stato il primo cittadino alassino, Roberto Avogadro. Poi, a ruota, colleghi di Pietra Ligure, Finale Ligure, Loano e Albenga. Anche a Borgio Verezzi scuole chiuse. A Loano in particolare rimarranno chiusi anche il palazzetto dello Sport (via Matteotti) e il palasport Guzzetti. Ad Andora aule chiuse da calendario; l’unica incognita era l’asilo, che rimarrà chiuso. Anche a Savona è scattato il provvedimento di stop alle lezioni negli istituti scolastici di ogni ordine e grado, compreso il Campus universitario di Legino. Chiusi inoltre gli asili nido.
C’è da vedere quanti altri sindaci andranno in quella direzione nelle prossime ore. A Varazze, la città più colpita dall’alluvione del 2010, gli istituti saranno chiusi come ogni sabato, e non per decisioni dettate dal meteo. Stop ad attività palazzetto e mercato, in più è stato distribuito un opuscolo alla popolazione ed istituito il Coc (comitato operativo comunale).
Lo stesso in altre cittadine: a Tovo San Giacomo si stanno stampando manifesti che verranno affissi nel pomeriggio per informare i cittadini dell’allerta. Alle 14 il sindaco Alessandro Oddo incontrerà i responsabili della protezione civile per delineare una strategia precisa dei soccorsi. “Sull’informazione ai cittadini, si stanno affiggendo sul territorio comunale i manifesti con l’indicazione di allerta meteo 2 con sopra indicate anche le principali misure di autoprotezione ed i numeri d’emergenza; inoltre è stato attivato il semaforo d’allerta posto sul palazzo comunale” rende noto il primo cittadino tovese.
A Celle Ligure (dove gli alunni al sabato non hanno lezione) il sindaco Zunino ha emanato una ordinanza precauzionale per il centro storico, affinché i proprietari dei locali a pianterreno adottino misure precauzionali anti-allagamento.
Ordinanza di protezione civile anche ad Albisola Superiore, firmata dal sindaco Orsi che dice: “Ricordo che in alcune zone come in via alla Pace e in via Montenotte (Ellera) è stato vietato il parcheggio. Le zone sono state transennate con nastro. I vigili stanno passando con i megafoni per avvisare. E’ stato comunicato alle quattro famiglie che vivono in immobili in zone di pericolo di abbandonare le case. Tutte le misure di precauzione e vigilanza sono in corso”.
A Cairo Montenotte l’istituto superiore sarà aperto, le altre scuole chiuse come ogni sabato. A Quiliano il primo cittadino Ferrando ha disposto, come i colleghi, le procedure del caso: rimarrà chiusa la strada dei Tecci e verranno installati i pluviometri per verificare la quantità di pioggia.
Misure di protezione civile anche a Millesimo, dove il sindaco Righello, però, avverte: “Se in Valbormida chiudessimo automaticamente le scuole ad ogni allerta meteo, regaleremmo ai ragazzi intere settimane di vacanza. Non basta l’allerta meteo per chiudere gli istituti: i sindaci devono prendersi la responsabilità di fare determinate valutazioni, di vedere se davvero esiste un rischio per l’incolumità dei ragazzi, e solo dopo agire di conseguenza”.