
Andora. Anche il sindaco di Savona, Federico Berruti, era ieri ad Andora dove ha partecipato al convegno Anci su ““Gestione, valorizzazione e alienazione del patrimonio immobiliare comunale” con il suo bottino costituito da beni immobili inutilizzati e, dunque, da far fruttare sotto la Torretta.
“La pubblica amministrazione, e i Comuni in particolare, hanno dei beni immobili che non servono per svolgere attività istutuzionali, o non servono più, e che possono essere monetizzati diventando così risorse per finanziare investimenti. Noi lo abbiamo fatto in passato con un accordo con la Banca d’Italia per i diritti che vantavamo su quella sede, nonché per l’ex ospedale San Paolo dove abbiamo monetizzato per ciò che concernava i diritti che ci derivavano dagli accordi stipulati dal Comune negli anni precedenti. Lo abbiamo fatto anche per altri beni di taglio medio piccolo” spiega Berruti.
“Ora abbiamo palazzo Pozzo Bonello, una sede che vale molto ma che abbiamo difficoltà a piazzare sul mercato. Di qui l’importanza e l’utilità dell’iniziativa Anci con la sua idea di crare una fondazione che non lasci soli i Comuni e possa acquistare da essi singoli beni immobili e presentarsi sui mercati dei grandi investitori internazionali aiutando così l’incrocio tra domanda e offerta” conclude il primo cittadino savonese.