
Giustenice. La cabina telefonica di Giustenice non si tocca e rimane lì dov’è. La lettera spedita nelle settimane scorse dal sindaco Ivano Rozzi al garante delle Telecomunicazioni ha dato i suoi frutti, e la decisione di quest’ultimo è in linea con le richieste del primo cittadino.
La postazione di telefonia pubblica di piazza Vittorio Veneto non sarà dunque rimossa. La sua sopravvivenza è giustificata dal fatto che si trova vicino alle scuole e agli uffici pubblici, che è l’unica del paese e che un’eventuale cabina sostitutiva non esiste, se non in un raggio ben superiore ai 500 metri previsti (“con la conseguenza che la stessa non può avere un effetto sostitutivo rispetto alla tutela delle ragionevoli esigenze comunicative degli utenti del luogo”, come scrive il garante).
Inoltre, la decisione è motivata anche dall’intensità di utilizzo della cabina in questione: “l’operatore attestava anche che nell’anno 2011, su 364 giorni di funzionamento della postazione, le chiamate effettuate dalla medesima erano state 298 e che, nei primi cinque mesi del 2012, su 152 giorni di funzionamento, le chiamate effettuate erano state 105”, il che, secondo il garante, prova l’utilità della postazione stessa.