
Savona. Il 7 aprile scorso, al culmine di una lite tre le mura domestiche, aveva tentato di colpire con una coltellata lo zio della moglie. Per quell’episodio, avvenuto in un appartamento in via dei Cappuccini nel quartiere della Villetta a Savona, un trentenne, Ilvi Secci, era finito in manette con l’accusa di tentato omicidio. Il caso stamttina è arrivato davanti al gip Emilio Fois dove Secci patteggiato tre anni e due mesi di reclusione.
Erano stati i carabinieri, allertati della lite in corso, ad impedire che l’uomo potesse colpire il parente con il coltello: “Vi ho aspettato, per ammazzarlo” sarebbero state infatti le parole che il trentenne aveva detto ai militari intervenuti per riportare gli animi alla calma. Nel corso dell’interrogatorio davanti al gip Secci aveva però chiarito di non aver avuto alcuna intenzione di colpire lo zio della moglie. L’intento di Secci era probabilmente quello di minacciare il parente con il quale stava avendo un’accesa discussione. I due, tra l’altro, anche la sera precedente avevano litigato nell’appartamento in via dei Cappuccini dove era stata richiesto l’intervento delle pattuglie di polizia e carabinieri.