
Savona. In un classico pomeriggio uggioso novembrino, al centro sportivo di Vinovo il Savona è stato sconfitto dalla Juventus con un gol di scarto.
Inizia l’incontro e sono subito i savonesi, ormai nella consueta divisa rossa, a cercare la porta dell’estremo difensore juventino ma, come più volte successo nelle ultime apparizioni, l’imprecisione sotto porta e, a volte, la scarsa cattiveria agonistica, fanno sì che il gol non arrivi. Prima una conclusione ravvicinata di De Persiis, poi Sassari che vede ribattere il suo tiro a botta sicura tutto solo davanti al portiere juventino, per non dimenticare l’incrocio dei pali colpito dal solito De Persiis su una conclusione dall’interno dell’area di rigore. Si va avanti a giocare ad una porta. Ma al 30°, sulla prima sortita in avanti, la Juventus passa in vantaggio: è Stocco che palla al piede si incunea nella difesa savonese e con un preciso tiro rasoterra insacca portando in vantaggio i suoi.
Finisce il primo tempo con i bianconeri in vantaggio. Ad inizio ripresa il Savona si presenta in campo determinato e, per nulla demoralizzato, continua a giocare nel centrocampo avversario. Finalmente arriva il gol dei savonesi: Bavassano, con un presiso lancio da centrocampo, pesca sulla fascia destra Fenoglio che con un preciso aggancio volante controlla la palla e crossa a centro area, dove Sassari stacca di testa e insacca. Forse la gran voglia di fare risultato pieno fa commettere l’errore fatale agli ospiti, complice anche l’entrata tra le file dei bianconeri dei coloured Udoh e Koffi, che in contropiede trovano una prateria per andare a far siglare il definitivo 2 a 1 a Prandoni.
Mancano una manciata di minuti. Ancora il tempo per rammaricarsi quasi a tempo scaduto di una palla crossata da De Persiis che danza sulla linea di porta juventina, ma prima Figone e poi Picasso non riescono a spingerla in rete.
Alla fine grande rammarico nello spogliatoio savonese e neanche i complimenti alla truppa di mister Nappi di Gianluca Pessotto, indimenticabile terzino bianconero dell’era Lippi, e di Paolo Ponzo, responsabile del settore Giovanile del Savona, spettatori dell’incontro, riescono a consolare il dispiacere del risultato negativo.
“Domenica prossima arriva al Ruffinengo, a far visita ai savonesi, la gloriosa Pro Vercelli – afferma il dirigente responsabile Pino Ottonello -. Forse servirà più determinazione e, diciamolo pure, un po’ di buona sorte per centrare la vittoria che inizia a mancare da qualche incontro nella classifica dei comunque sempre bravi ragazzi del Savona”.
La Juventus di mister Angelini ha giocato con Rossin, Mestre, Pia (Santomauro), Giordano, Lovin, Moretti, Clemenza (Barberis), Stocco (Tarantini), Mollica (Odoh), Pozzebon (Koffi), Prandoni; in panchina Magno, Nacci, Picone Chiodo
Il Savona allenato da Nappi si è schierato con Lo Vecchio, Fenoglio, Picasso, Bavassano, Foti, Teodoro, De Persiis, Canu (s.t. 33° Boveri), Sassari, Serrau (s.t. 25° Odasso), Carlucci (s.t. 1° Figone); a disposizione Pantaleoni, Croci, Vejseli, Clematis, Monticelli.
L’esito dell’8° turno:
Alessandria – Novara 0 – 0
Aurora Pro Patria – Vallèe D’Aoste 5 – 0
Cuneo – Sampdoria 2 – 0
Genoa – Casale 3 – 0
Juventus – Savona 2 – 1
Pavia – Torino 2 – 1
Pro Vercelli – Virtus Entella 1 – 0
In classifica il Savona rimane al 7° posto:
1° Torino 19
1° Genoa 19
3° Aurora Pro Patria 16
4° Pavia 14
4° Juventus 14
6° Novara 12
7° Cuneo 10
7° Savona 10
7° Virtus Entella 10
10° Casale 8
10° Alessandria 8
12° Sampdoria 7
12° Pro Vercelli 7
14° Vallèe D’Aoste 3
Le partite della 9ª giornata, in programma domenica 11 novembre:
Aurora Pro Patria – Alessandria
Casale – Juventus
Sampdoria – Genoa
Savona – Pro Vercelli
Torino – Cuneo
Vallèe D’Aoste – Pavia
Virtus Entella – Novara