
Alassio. Code e disagi per il traffico con i lavori per l’inversione del senso di marcia di via Dante ad Alassio. L’ex sindaco e assessore regionale Marco Melgrati torna all’attacco della giunta: “Ieri era la fine di ottobre, non un weekend di luglio o di agosto, e la coda arrivava, per tutto il pomeriggio, alla discesa del porto… Immaginatevi cosa potrà succedere se questo sindaco e la sua amministrazione porteranno a compimento il delittuoso progetto di spostare il mercato, al sabato, in corso Europa, e la realizzazione della più inutile e dannosa pista ciclabile che sia mai potuto preconizzare nella storia di Alassio, cancellando in un sol colpo 150 parcheggi in centro, più altri 180 dal venerdì sera al sabato pomeriggio in centro nella zona del mercato, dove c’è maggiore concentrazione di alberghi”.
“Se poi una persona per sbaglio entra in via Dante dopo piazza Paccini e vuole tornare verso Laigueglia, si trova in un girone dantesco ai confini della realtà, prima di intercettare una strada laterale che lo riporti verso ponente – prosegue Melgrati – Pazzia pura, al limite del Trattamento Sanitario Obbligatorio, come invocato da molti sui social-network nei commenti dei cittadini di Alassio. Per giustificare questa follia si ipotizza già di modificare i tempi dell’impianto semaforico davanti alla stazione all’angolo con via Robutti, causando code anche per chi arriva dalla collina e da Moglio”.
“Solo chi sbaglia può modificare il proprio errore e rimangiarsi una decisione oltre che impopolare anche assurda nei risultati e nelle finalità. Invitiamo quindi il sindaco a ritornare sui propri passi, chiedere scusa alla cittadinanza, girare i cartelli e il senso di marcia di via Dante. Diversamente sarà responsabile di un grave danno all’immagine e alla fruibilità di tutta la nostra cittadina” conclude Melgrati.