Il progetto della ristrutturazione urbanistica delle aree dell’ex cantiere navale non ci è mai piaciuto, non è una novità e ne abbiamo spiegato ogni volta le ragioni, formulando proposte alternative. Abbiamo sempre offerto la nostra disponibilità ad un confronto aperto, leale e costruttivo su questo come su altri temi importanti per il nostro paese, ma questa opportunità ci è sempre stata negata.
La maggioranza ha approvato in tutta solitudine questo progetto come se le soluzioni prospettate fossero irrefutabili o come se il futuro delle aree del cantiere navale fosse materia che non riguardasse tutti i cittadini ma solo quelli di una parte. C’è però qualcosa di peggio dell’inadeguatezza del progetto ed è il fatto che la riqualificazione dell’area più importante per il futuro della nostra cittadina, condivisibile o meno che sia, non è ancora iniziata. Così l’area oltreché in stato di abbandono funzionale è anche in stato di degrado ambientale, così gli operai permangono ancora in cassa integrazione, così il paese tarda a migliorare il suo fronte mare proprio là dove si dovrebbero creare nuove opportunità di sviluppo economico e sociale a vantaggio della collettività.
In campagna elettorale agli operai venne detto, non da noi come dagli stessi asserito, che i lavori avrebbero avuto inizio entro l’autunno 2009. Noi con ragione ne dubitavamo, tant’è vero che sono passati più di tre anni e tutto, nella sostanza, è rimasto come allora. Adesso ci viene detto che occorre aspettare maggio 2013 per sapere se si potrà procedere, dopo l’approvazione del piano della costa, la conferenza dei servizi, il Consiglio regionale, i tempi tecnici e quelli burocratici e così via ivi comprese, nel frattempo, le intervenute dimissioni dell’Assessore regionale all’Urbanistica signora Fusco.
Tutto questo mentre la crisi della nautica e purtroppo non solo di quella si aggrava e ci attanaglia, il turismo è in calo, le attività commerciali sopravvivono a fatica, se si parla del Santa Corona è solo per la sua smobilizzazione e…
Edoardo Ciribì
“prima, Pietra”
Gruppo consiliare del Comune di Pietra Ligure