
Regione. “Un intervento è stato fazioso, ingannevole e fuorviante della realtà, infatti si è assistito ad un teatrino poco edificante e da censurare del consigliere Melgrati (capogruppo Pdl) che ha pesantemente attaccato il mio ruolo di consigliere del savonese vendendo un bel po’ di fumo, come gli accade spesso quando parla di sanità, e volendo ad ogni costo apparire lui stesso l’unico promotore della difesa dei diritti dei cittadini, ovviamente pro domo suo, e di fatto iniziando la sua campagna elettorale per le politiche prossime”. Così il consigliere regionale dell’Idv e presidente della commissione sanità Stefano Quaini commenta il dibattito di ieri in Consiglio regionale sulla sanità, rispondendo alle accuse dell’esponente del Pdl.
“Sono portato a credere alla buona fede quando i ragionamenti espressi sono diretti all’interesse collettivo ma quando assisto a palesi prese di posizione col solo fine di denigrare altri allo scopo di mettersi in mostra, ed abbiamo nella nostra provincia veri fenomeni di destra maestri in questa arte, sono veramente nauseato soprattutto quando si tira in ballo una cosa seria come la salute dei liguri. E’ indubbio che abbiamo assistito ad uno show pre-elettorale con dubbie finalità e che convince poco in quanto la sanità è materia estremamente tecnica e non può essere trattata con incompetenza e con uno spessore del discorso come se si stesse al bar a parlare di calcio decidendo la formazione della propria squadra del cuore”.
“Rifiuto categoricamente tale impostazione superficiale e ribadisco che non devo di certo spiegazioni al capogruppo Pdl su una materia che conosco bene a differenza sua, che tenta di cavalcare un’onda che è sotto l’attenzione dei mass media e che non può essere ridotta a mera speculazione o spot personale. I temi seri che stiamo affrontando sono supportati dalla letteratura scientifica, dalle linee guida e non di certo alla portata di chi di professione mai si è occupato di ciò, ma che invece sfrutta tale mezzo per la propria convenienza politica del momento. Pertanto – aggiunge ancora Quaini – contesto il metodo ed anche le parole usate da chi vuol a tutti i costi denigrare per acquisire visibilità su un tema delicato e che non si deve e può prestare al tentativo di strumentalizzazioni .Contesto inoltre che a muovere attacchi poco sensati sia chi è membro del partito che più di ogni altro è responsabile del disastro italiano attuale, un partito che anima e corpo sostiene il Governo Monti, la sua linea dura che ci sta portando al baratro, e vota in Parlamento i tagli sanitari alle Regioni essendo inoltre il partito che vergognosamente con atti concreti si oppone alla patrimoniale per i ricchi furbastri che mai in questo paese hanno pagato nulla, preferendo massacrare la povera gente”.
“Io ogni giorno coi fatti difendo la sanità pubblica, i suoi lavoratori ed i servizi essenziali ed orgogliosamente ho partecipato ad ogni manifestazione a difesa della sanità pubblica e dei suoi ospedali, perché’ sono un medico ed un cittadino che non si candiderà al Parlamento come lui, o almeno come spera, ma più di lui tengo ad un settore che è il meglio che abbiamo in Italia e che finché potrò, cercherò di difendere coi denti e con le unghie, anche astenendomi o votando contro ciò che non condivido, senza alcun timore. Indipendentemente dalle scelte dei direttori generali delle Asl, la giunta ligure, anche grazie ai miei interventi in maggioranza, ha già modificato in meglio il piano sanitario relativamente all’emergenza ( estensione servizi h 24, copertura reperibilità fondamentali, posti letto obi…) ma molto si deve ancora fare ed io, nella commissione sanità ma anche in aula farò ogni sforzo per portare altri significativi cambiamenti. Il decreto Balduzzi è stato sostenuto alla morte dal Pdl, mentre Idv ha votato contro. Questa è la sola verità che conosco, altre balle le lascio a chi vende fumo” conclude Quaini.