
Finale Ligure. L’associazione “Salvaguardia del Finalese” apprezza le modifiche sul progetto Piaggio, auspicando che da questa base si vada poi avanti con i miglioramenti. Quello che andrà in conferenza dei servizi referente a fine ottobre è comunque un elaborato con un impatto più moderato sul territorio. “Abbiamo preso atto favorevolmente della notizia sulle modifiche sostanziali, su aspetti come riduzione volumi e qualità progettuale – conferma il presidente dell’associazione, Ferdinando Acqua Barralis – Ci auguriamo sia proprio così. Non abbiamo ancora visto la nuova ipotesi progettuale, sinora non ancora presentata ufficialmente in Comune, ma è sicuramente all’esame almeno in maniera informale. Vogliamo ragionare in senso propositivo, non oppositivo, pur mantenendo la nostra critica. Certo è che elementi come il recupero pubblicistico dell’hangar ed il ridimensionamento dei volumi sono fondamentali”.
L’intervento urbanistico risulta rimodellato con un taglio di 30 mila metri cubi. “Ma – commenta l’avvocato Acqua Barralis – ci sono poi altri temi che vorremmo fossero toccati quali garanzie più sostanziose: a partire dall’accurata messa a punto del progetto coordinato con quello per le ex cave Ghigliazza, che appartengono allo stesso distretto di trasformazione. Auspichiamo che questo venga recuperato nella fase di procedura successiva. Noi abbiamo presentato dodici punti che rappresentavano osservazioni al progetto. Gli aspetti più importanti riguardano la riduzione dei volumi, perché il valore deve essere recuperato qualitativamente e non quantitativamente. Per noi un valore aggiunto è sposare il progetto Piaggio con quello Ghigliazza, in un unico processo di trasformazione e con residenze che vengono spalmate in un territorio più ampio. Siamo molto curiosi di vedere come evolve”.
“La partita della viabilità è complicata e dovrà essere affrontata nell’ambito del procedimento – prosegue – Non si può prevedere lo spostamento dell’Aurelia senza prevedere quanto accadrà nella piazza della stazione. E così bisogna analizzare i flussi di carico da e per l’autostrada in vista di quella che sarà una vera e propria città nella città”.
L’associazione “Salvaguardia del Finalese” ha incontrato le rappresentanze sindacali dell’azienda aeronautica ed ha visitato lo stabilimento. “Ci siamo confrontati con la Rsu Piaggio e in un clima molto sereno abbiamo condiviso l’obiettivo di dare sviluppo all’azienda nelle nuove aree di Villanova ma con equilibrio per il futuro di Finale. Abbiamo visitato l’hangar, rimanendo sorpresi dalla grandiosità di questo manufatto. E’ una grande risorsa pubblica. Si adatta bene a grandi eventi, per esempio concerti. E’ un’area aperta, luminosa, con potenzialità enormi: a nostro avviso con un concorso di idee si può definire il giusto uso per la città” conclude Acqua Barralis.