
Regione. La Direzione Sanitaria del Gaslini ha reso noto che sono “in netto miglioramento” le condizioni del bambino di 4 anni ricoverato dopo che la madre il 27 settembre lo aveva gettato da una finestra del sesto piano a Genova, lanciandosi poi a sua volta nel vuoto. Il bimbo da allora è ricoverato presso l’Unità Operativa Anestesia e Rianimazione. Aveva riportato lesioni interne e la frattura dell’omero sinistro. Ora ride e gioca.
“A una settimana dallo scioglimento della prognosi – ha dichiarato il direttore dell’Unità, Piero Tuo – il bimbo interagisce con il personale del reparto e con i parenti, ride, gioca, riconosce giocattoli e immagini di animali. Finora non si è mai espresso a parole: il tempo e gli accertamenti diagnostici che verranno svolti potranno definire se si tratta di un danno organico dovuto al trauma o una reazione del bambino all’evento nel suo complesso”.
“Attualmente – ha aggiunto il medico – è in grado di muovere sia gli arti superiori sia quelli inferiori, condizione che oggi ci consente di sperare che possa, con il tempo, recuperare tutte le funzioni motorie; ulteriori accertamenti diagnostici sono in corso, mentre è già iniziato il trattamento riabilitativo fisioterapico e logopedico”.
Alania Margarita Soledad, la donna peruviana che si è uccisa dopo aver buttato giù il figlioletto, era sposata con Daniele Pollero, 51enne di Cosseria, con il quale i rapporti erano diventati molto conflittuali. “Non riesco a credere come possa aver deciso di compiere questo gesto. Deve essere stato un momento di follia” aveva detto l’uomo dopo la tragedia, accorrendo ad assistere in ospedale il figlio.