
Savona. Prospettive fosche per le casse di Palazzo Sisto in vista del 2013. L’informativa presentata oggi dall’assessore al bilancio Luca Martino alla giunta dà un assaggio delle strette nelle quali barcamenarsi il prossimo anno. “Sono pochi i dati certi che per ora sappiamo, ma sicuramente quegli elementi sui quali contavamo per pareggiare i conti non ci saranno, a causa della situazione che ci è imposta dall’esterno” sottolinea l’assessore.
Oltre 3 milioni di euro in meno, si possono già ipotizzare. A far mancare il denaro al Comune di Savona è la spending review con i suoi tagli agli enti locali (1 milione e 600 mila), la legge di stabilità (500 mila) e le manutenzioni straordinarie che dovranno essere inserite in parte corrente (1 milione di euro). Su quest’ultimo punto, “è l’orientamento della giurisprudenza contabile che dice come finanziarle – precisa Martino – e noi non possiamo far altro che prendere atto e adeguarci, così come alle disposizioni della Cassa Depositi e Prestiti”. Ci sarà poi da considerare il disavanzo milionario contestato dalla Corte dei Conti, che ha spulciato il rendiconto di esercizio del 2010. La quota dovrà essere vincolata nel nuovo bilancio.
“I condizionamenti esterni, dai tagli del governo al sovraccarico della parte corrente, sono purtroppo pesanti – conclude l’assessore Martino – Questo penalizza la nostra idea e il nostro sforzo di chiudere in pareggio, con necessità minime di correttivi. Speravamo di trovare un sostanziale equilibrio alla luce della manovra fiscale realizzata. Invece non sarà così. Per oggi ho informato la giunta di una prospettiva, valutata in modo preliminare, e su questa ci confronteremo”.