
Borghetto S. Spirito. Il nascondiglio per la droga era ricavato in un angolo di una giostra per bambini, vicino ad un chiosco. Un posto insospettabile, secondo i due spacciatori marocchini che gestivano lo smercio di cocaina e hashish, che però non hanno fatto i conti con la certosina attività di osservazione dei carabinieri.
I militari dell’Arma, infatti, hanno seguito e studiato le mosse dei due e ieri sera sono entrati in azione: al confine tra Borghetto e Loano, nei pressi del passaggio a livello sull’Aurelia, hanno bloccato entrambi gli extracomunitari (pregiudicati per reati specifici).
I nordafricani sono stati arrestati in flagranza di reato. Gli investigatori del nucleo radiomobile ingauno durante l’operazione hanno rinvenuto 100 grammi di hashish e 30 grammi di cocaina. I due occultavano la droga, di volta in volta, in un nascondiglio in una giostra per i piccini poco lontana dal luogo abituale dello spaccio. Entrambi, M.T. di 23 anni e A.Q. di 46, ora dovranno rispondere di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio (uno di loro, conosciuto con il nome “Lo zoppo”, è da tempo attivo nel traffico locale di sostanze illecite).