
Savona. “Gli interventi di riorganizzazione della rete di emergenza sui presidi dell’Asl 2 Savonese, preannunciati nei giorni scorsi, sono sospesi in attesa di nuove indicazioni da parte della giunta regionale”. Così l’azienda sanitaria savonese precisa in una nota in merito all’applicazione del piano straordinario per la sanità savonese da attuare entro il prossimo 31 ottobre.
Dopo l’ok della maggioranza in Regione sulle linee varate dall’assessore Montaldo con le misure adottate dalle direzioni delle Asl liguri per fa fronte ai tagli e alla razionalizzazione delle spese, ecco lo stop alla riorganizzazione sanitaria del savonese. Uno stop temporaneo in attesa di conoscere le valutazioni della Regione, prima di procedere con le azioni di riordino che investono gli ospedali savonesi, in primis Cairo e Albenga. Lunedì sarebbe dovuta partire l’operazione sul declassamento del pronto soccorso ingauno, che per ora resta sospesa, così come per il San Giuseppe.
La decisione sarebbe maturata dopo gli incontri del direttore generale Flavio Neirotti e l’assessore Claudio Montaldo: la trasformazione dei pronto soccorso in centri di primo intervento così come l’arrivo dei medici di famiglia per garantire il servizio h 24 richiederebbe tempi di attuazione più lunghi, senza contare i delicati passaggi che attendono la delibera regionale sulla riorganizzazione sanitaria in giunta e poi in Consiglio regionale per la fine del mese.