
Altare. Una strana rapina quella tentata domenica scorsa alla tabaccheria di via Roma, ad Altare. Le modalità con cui è stata condotta, e la reazione della donna in quel momento presente, che ha messo in fuga il malfattore, hanno subito fatto pensare ad un fatto occasionale, sicuramente non eseguito da delinquenti abituali o comunque professionisti nel genere.
Le indagini condotte dai carabinieri del Nucleo Operativo di Cairo Montenotte e della Stazione di Altare, si sono concentrate essenzialmente sulla descrizione dell’autore fornita dalla titolare dell’esercizio commerciale e sulle immagini registrate da alcune telecamere della zona. Di qui, i carabinieri hanno concentrato la loro attenzione su un preciso individuo, dai connotati fisici molto simili a quelli del malfattore, e alla conseguente perquisizione domiciliare.
Grazie alla collaborazione del pm di turno, Maria Chiara Paolucci, i militari dell’Arma sono entrati nell’abitazione del sospetto trovando “concreti elementi a conferma dell’ipotesi accusatoria”, come confermato dal capitano della Compagnia di Cairo, Luca Baldi. Si è proceduto quindi, d’intesa con la Procura di Savona, a deferire a piede libero un 48 enne di Mallare, incensurato, di professione messo comunale presso il Comune di Altare, che ha ammesso i fatti, mostrandosi pentito del gesto.
“Le indagini in ogni caso proseguono, con il riserbo che la situazione richiede, per chiarire meglio anche gli altri dettagli relativi all’accaduto” dice il capitano Baldi.
Domenica l’uomo, armato di coltello e con il volto nascosto con un casco integrale, è entrato in tabaccheria tentando di strappare la borsa alla titolare. Spiazzato dalla reazione dell’esercente, che si è ribellata, è stato costretto a scappare. E proprio durante la fuga è stato immortalato dalle immagini.