
Albenga. Interrogazione del consigliere regionale del Pdl Marco Melgrati all’assessore regionale Claudio Montaldo, con la richiesta di una quantificazione esatta derivante dai risparmi per il declassamento del pronto soccorso dell’ospedale di Albenga. L’esponente del Pdl, anche dopo la recente riunione in Regione con la delegazione albenganese, ha chiesto cifre e numeri sull’operazione sanitaria.
“Naturalmente questo piano di riorganizzazione della rete dell’emergenza dovrà ancora trovare i numeri in Consiglio regionale per la sua approvazione a fine ottobre, ho chiesto di conoscere anche i costi sostenuti ad con i pronto soccorso funzionanti 24 ore su 24 e i costi previsti con il punto di Primo Soccorso diurno a 12 ore; il numero degli accessi in ambulanza a Pronto Soccorso di Albenga e Cairo Montenotte dalle ore 19 alle ore 8, nell’anno solare 2011” dice Melgrati.
“Si chiede inoltre all’assessore se, a fronte delle cifre che il direttore generale avrà calcolato di risparmio, è stata valutata appieno l’opportunità di lasciare sguarniti interi territori che, come molto ben evidenziato dai rappresentanti delle pubbliche assistenze, per motivi orografici e legati alla climatologia, soprattutto invernale, forniscono tempi di intervento da e verso i rimanenti pronto soccorso di Pietra Ligure a Savona inaccettabili e a rischio per la salute dei pazienti”.
“Chiedo inoltre di capire le reali motivazioni della penalizzazione, in termini di posti letto, dei plessi ospedalieri di Albenga e Cairo Montenotte rispetto a quelli di Pietra Ligure e Savona, nonostante il rapporto posti letto/ popolazione fosse, nei casi di Albenga e Cairo, vicino alla media prevista dalla Agenzia Nazionale Sanitaria Agenas e riportati nella spending rewiev, se non quella di arrivare alla chiusura dei pronto soccorso, eliminando in particolare i posti letto che possono permettere la possibilità di ricovero di pazienti accettati nei pronto soccorso” conclude Melgrati.