
Provincia. “Il processo di riordino delle Province sta andando avanti. Con la giornata di oggi si chiudono le votazioni delle prime ipotesi di riorganizzazione nei Consigli delle Autonomie Locali. Siamo certi che le Regioni, cui spetterà il prossimo passo, sapranno portare a sintesi la definizione della proposta, in modo che il Governo chiuda il processo entro la fine dell’anno”: lo dichiara il presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione, sottolineando come “nonostante le difficoltà e le resistenze che una riforma di questa portata non poteva non incontrare, le Province stanno facendo la loro parte”.
“Questa è la prima grande riorganizzazione della pubblica amministrazione del territorio che l’Italia affronta da almeno 150 anni”, sottolinea Castiglioni, “fino a oggi le Province erano sempre e solo cresciute, troppo spesso a causa di spinte campanilistiche: per la prima volta si sta lavorando per assicurare all’istituzione di area vasta quella dimensione necessaria per esercitare al meglio le funzioni fondamentali che la legge ha riconosciuto.
“Resta aperta per noi la questione del sistema elettorale delle nuove Province – conclude Castiglione – sul quale, come giustamente ha ricordato oggi il Ministro Patroni Griffi nell’audizione alla Camera dei Deputati, attendiamo anche la pronuncia della Corte Costituzionale. Spetterà poi al Parlamento definire quale legge elettorale può essere la migliore per queste istituzioni”.