Savona, visita del Papa: prende forma la messa in Piazza del Popolo

Papa Benedetto

[thumb:2762:l]Savona. Almeno ventimila persone, quaranta vescovi (fra cui quelli di Imola e Cesena, città legate a Pio VII), seicento preti, undici corali. Sono alcune delle cifre previste per l’Eucaristia solenne che Benedetto XVI celebrerà sabato 17 maggio in piazza del Popolo. Per partecipare all’Eucaristia saranno necessari dei “pass” gratuiti, una buona parte dei quali saranno distribuiti a chi li richiederà presso le parrocchie della diocesi. Le modalità per la distribuzione saranno comunicate nelle prossime settimane.
Nei giorni scorsi due rappresentanti della diocesi di Savona-Noli, il responsabile della struttura organizzativa della visita del Papa architetto Niccolò Casiddu e l’addetto stampa diocesano don Angelo Magnano hanno incontrato a Roma i responsabili della sala stampa vaticana padre Federico Lombardi, padre Ciro Benedettini e Vik van Brantegem per definire diversi aspetti della gestione mass mediatica dell’evento. Altri aspetti, relativi alla celebrazione eucaristica in piazza (presbiterio, altare, spostamenti di Benedetto XVI) sono stati invece definiti tramite colloqui con il responsabile dei viaggi papali padre Leonardo Sapienza e il cerimoniere pontificio monsignor Guido Marini. I delegati savonesi sono stati poi ospiti a pranzo del vescovo emerito di Savona monsignor Domenico Calcagno, che ha consegnato loro (da utilizzare nella giornata del 17 maggio) delle tazzine da caffè con lo stemma vaticano.
Al giudizio di don Marini è stato anche sottoposto il libretto ideato dal comitato diocesano per l’Eucaristia presieduta da Benedetto XVI. E’ proposta la Messa in onore della Madonna (anche se la festa liturgica sarebbe quella della santissima Trinità), mentre dal punto di vista musicale si alterneranno il gregoriano del Kyrie XVI, il Gloria, Sanctus e l’Agnus Dei della celebre Missa “de angelis” e canti in italiano molto noti nel repertorio liturgico. Ancora da definire chi dirigerà il coro (formato da elementi di almeno undici corali della diocesi) e l’orchestra, mentre l’animatore dell’assemblea è già stato individuato nel carmelitano padre Piergiorgio Ladone.
Un aspetto curioso della Messa è che, per l’occasione, saranno realizzate, in ceramica d’Albissola, cento calici e cento patene (il recipiente che contiene le ostie per l’Eucaristia), che saranno necessarie per la distribuzione della Comunione ai fedeli e che saranno donate, dopo il rito, ad ogni parrocchia della diocesi in memoria dello storico evento.
“La visita del Papa va preparata bene – ha detto il vescovo ai preti durante il recente incontro in Seminario – ed occorre educare la gente ad incontrare in lui il vicario di Cristo e non una star. Facendo anche capire che non conta tanto la vicinanza fisica al Pontefice, quanto l’accostamento a lui nella fede”. In relazione alla visita di Benedetto XVI, i preti hanno proposto a monsignor Lupi di organizzare incontri (anche informali) con la gente nelle vicarie e di favorire la presenza, nei primi posti della Messa, dei poveri e degli ammalati.

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