
Varazze. E’ stato scarcerato lo skipper francese del lussuoso yacht sequestrato dalla Dia nel porto di Imperia Oneglia. Jean Luc Capelle, socio della ditta di charter proprietaria dello “Sheldan”, era stato rintracciato ed arrestato dagli agenti in un hotel di Varazze, dove stava soggiornando.
Oggi nel tribunale di Savona lo skipper è comparso davanti al gip Emilio Fois per l’interrogatorio di garanzia. Difeso dall’avvocato Pier Luigi Pesce, il francese avrebbe cercato di chiarire la propria posizione. Quindi è stato rilasciato, dopo aver spiegato che aveva noleggiato l’imbarcazione ad alcuni clienti e non era a conoscenza del quantitativo di sostanza stupefacente. Il giudice, anche alla luce dei contenuti delle telefonate intercettate durante le indagini, ha quindi deciso di non convalidare il fermo e ha scarcerato lo skipper.
Gli agenti della Direzione Investigativa Antimafia avevano sequestrato sullo yacht 3,5 tonnellate di hashish nascoste sottocoperta. L’imbarcazione era ormeggiata nell’approdo di Oneglia: doveva attraccare a Varazze, ma all’ultimo momento il piano di navigazione è cambiato. Insieme a Jean Luc Capelle sono finite agli arresti altre tre persone: i due fratelli, Cosma e Giulio D.O. e Massimo R., tutti e tre pugliesi. Gli investigatori hanno inoltre sequestrato 43 mila euro in contanti. Prosegue l’indagine di Procura ed investigatori.