
Albisola. “La nostra fabbrica è chiusa ormai da mesi, chiusa non per mancanza di ordini o clienti, ma per i debiti, una voragine immensa che ha messo fine ad uno stabilimento storico, rinomato, con un buon prodotto e, costretto i lavoratori ad un’inattività forzata con tutte le problematiche sociali che ne conseguono”. Queste le parole dei lavoratori della Fac di Albisola, dichiarata fallita dal tribunale civile di Savona, con 148 dipendenti in cassa integrazione straordinaria.
“In Italia, di stabilimenti come questo ce n’erano soltanto due, ora è rimasta solo la concorrenza. Impossibile non domandarsi come mai in un panorama lavorativo disastroso come quello della provincia di Savona, si permetta che le aziende chiudano senza far nulla, certo, sono stati attivati gli ammortizzatori sociali disponibili, ma la cassa integrazione non è eterna e molto spesso tarda ad arrivare” proseguono i lavoratori.
“La maggior parte di noi, con età compresa tra i 40 ed i 50 anni e con tanta voglia di fare, non desidera l’assistenzialismo dello Stato, vuole essere produttiva, vuole lavorare. In questi mesi abbiamo riscontrato solidarietà anche da parte dei cittadini Albisolesi, istituzioni e sindacati hanno dimostrato di lavorare affinché si trovino soluzioni in grado di mantenere l’attività e l’occupazione, nonostante ciò ad oggi non abbiamo ancora prospettive, chiediamo pertanto un maggior coinvolgimento delle istituzioni affinché anche questa realtà industriale non sparisca dal territorio” concludono.