
Savona. Il Comune di Savona è pronto a sostenere il ricorso al Tar del Lazio della Rete Fermiamo il carbone contro il progetto di ampliamento per la centrale di Tirreno Power a Vado Ligure. E’ quanto è emerso nella discussione in Consiglio comunale con la risposta dell’assessore Jorg Costantino all’interpellanza dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Milena Debenedetti e Andreino Delfino sulla mancata convocazione dell’amministrazione comunale savonese alla Conferenza dei servizi che ha rilasciato l’AIA per i due gruppi a carbone.
L’assessore Costantino ha ribadito la preoccupazione del Comune di Savona riguardo al complessivo progetto di ampliamento della centrale, contestando anche la stessa procedura che ha portato al rilascio da parte del Ministero dell’Autorizzazione Ambientale Integrata.
“Assieme al sindaco Federico Berruti stiamo vagliando una lettera da parte della Rete in merito ad una richiesta di contributo per sostenere le spese legali del ricorso amministrativo. Il costo complessivo è stato stimato in 25 mila euro, metà dei quali sarebbero già coperti, per gli altri stiamo pensando ad un sostegno economico da erogare alla onlus Uniti per la Salute, rispettando in questo modo il regolamento comunale sui contributi per le associazioni che non prevede finanziamenti diretti” spiega l’assessore Costantino.