
Albenga. Ieri sera è stato arrestato con l’accusa di spaccio, ma questa mattina, al termine del rito per direttissima in tribunale ad Albenga, è stato assolto. Si tratta del marocchino di 28 anni, O.C., regolare in Italia e residente ad Albenga, finito in manette in piazza del Popolo dove i carabinieri lo avevano notato parlare con un altro uomo e poi trovato in possesso di due grammi di hashish. Secondo i militari il nordafricano aveva ceduto lo stupefacente al suo interlocutore, ma in aula l’imputato, difeso dall’avvocato Francesca Aschero, ha raccontato una versione opposta.
Il nordafricano, che da molti anni lavora ad Albenga, ha negato con fermezza di aver spacciato droga, ma ha ammesso di fare uso di stupefacente. L’uomo ha precisato al giudice che l’hashish che aveva in tasca, non confezionato in dosi, era esclusivamente per uso personale. Il difensore dell’uomo, che ha chiesto il giudizio abbreviato per il suo assistito, ha anche sottolineato come i carabinieri non avrebbero potuto vedere la cessione: i militari in aula hanno riferito che O.C. era di spalle rispetto a loro e, di conseguenza – ha sostenuto l’avvocato Aschero -, non sarebbe stato possibile vederlo passare delle droga all’altro uomo.
Una tesi che, evidentemente, ha convinto anche il giudice che ha deciso di assolvere il marocchino “perché il fatto non è previsto dalla legge come reato”. Il pubblico ministero aveva invece chiesto la condanna dell’imputato. Il magrebino al termine del processo è stato quindi scarcerato.