
Varazze. Sarà interrogato domani mattina alle 11 dal gip Emilio Fois, per la convalida di arresto, Fulvio Saettone, il cinquantaseienne arrestato nella serata di martedì dalla Guardia di Finanza all’autogrill di Varazze con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga. L’uomo, un ex operaio dell’Enel, aveva infatti con sè un pacco con un chilo di cocaina. Domani mattina davanti al giudice Saettone avrà la possibilità di chiarire, se sceglierà di non avvalersi della facoltà di non rispondere, perché aveva l’ingente quantitativo di droga.
Il cinquantaseienne (difeso dall’avvocato Carlo Risso) è stato bloccato da una pattuglia di finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria che era impeganta in un altro servizio, ma si è insospettita per l’atteggiamento dell’uomo. Saettone infatti ha parcheggiato l’auto in una zona isolata dell’area di servizio, poi ha infilato un pacchetto sotto il giubbotto ed infine si è diretto verso l’accesso pedonale dell’Autogrill. A quel punto si è infilato nel bosco e quando i militari gli hanno chiesto di fermarsi ha cercato di scappare. La fuga però è durata poco perché gli uomini delle Fiamme Gialle sono riusciti a bloccarlo.
Perquisendolo i finanzieri hanno trovato il pacco con un chilo di polvere bianca e per lui è così scattato l’arresto. Lo stupefacente sequestrato, una volta tagliato e suddiviso in dosi, avrebbe potuto fruttare più di 300 mila euro.