
Finale L. “E’ andata abbastanza bene, mi è stato chiesto ulteriore tempo per valutare le richieste avanzate dal Comune di Finale Ligure per le modifiche progettuali, quindi è stato deciso uno slittamento al 29 ottobre per la conferenza dei servizi referente sull’ipotesi progettuale”. Lo ha detto il vice presidente della Regione Liguria e assessore urbanistica Marylin Fusco al termine della conferenza illustrativa ed esplorativa sul progetto di trasformazione delle aree Piaggio a Finale Ligure, alla quale hanno preso parte anche Comune, Provincia, Sovrintendenza, Ferrovie e la Finalmare, la società che dovrà edificare il nuovo quartiere finalese.
“C’è un impegno comune per la modifica dell’accordo programma e quindi per dare mandato alla Finalmare per la realizzazione del P.U.O. –Piano Urbanistico Operativo -, con i dettagli progettuali” aggiunge la Fusco.
L’obiettivo è stringere i tempi per non compromettere l’operazione di trasferimento dell’azienda aeronautica a Villanova d’Albenga.
Ora la palla passa quindi ai tecnici della Finalmare per limare i punti critici del progetto, sollevati non solo dall’amministrazione comunale ma anche dall’opposizione e dalla stessa assemblea pubblica organizzata dall’Associazione Salvaguardia del Finalese.
“Un progetto che farà diventare Finale un cantiere per 15-20 anni, alla fine dei quali rischiamo di ritrovarci con un quartiere dormitorio privo di servizi e gravi perdite per il turismo finalese, unica fonte lavorativa dopo il trasferimento dello stabilimento Piaggio” sottolinea la consigliere Tiziana Cileto della lista “Per Finale”.
“La mancanza di una studio progettuale a monte e di un vincolo che garantisca il mantenimento dei posti di lavoro per gli operai della Piaggio. Il grande sacrificio chiesto a Finale. La pressione sull’amministrazione da parte di Regione e proprietà Piaggio. L’enorme quantità di cemento che si riverserà nell’area…Questi gli elementi critici del progetto emersi anche nel corso dell’incontro pubblico…” conclude l’esponente dell’opposizione