
Albenga. Era accusato, in concorso con altre due persone, di aver picchiato e rapinato un connazionale la sera del 13 settembre del 2010 ad Albenga. L’accusa nei confronti di Aziz Bouzekri, marocchino di 44 anni, si basava solo sulla denuncia della presunta vittima dell’aggressione che, dopo essersi rivolto ai carabinieri, si era reso irreperibile. Un verbale che era anche stato acquisito come prova nel dibattimento davanti al Collegio del Tribunale di Savona, ma che è stato ritenuto “insufficiente” per condannare l’uomo.
Questa mattina in aula quindi lo stesso pubblico ministero ha chiesto che l’imputato venisse assolto. Una richiesta alla quale, ovviamente, si è associato anche il difensore di Bouzekri, l’avvocato Nazareno Siccardi, e che è stata condivisa dai giudici. Le accuse di rapina e lesioni nei confronti del marocchino sono così cadute.