
Carcare. E’ calato il sipario sul 1° torneo internazionale di pallavolo femminile di Carcare, con l’assegnazione del 2° “Trofeo Egea-Commerciale”.
L’evento si è tenuto a Carcare sabato 15 e domenica 16 settembre: una due giorni ricca di vera pallavolo con incontri estenuanti che hanno messo alla prova la fisicità delle atlete.
Il match finale è stato definito dagli addetti ai lavori di grande spessore tecnico e di elevata caratura agonistica. Le formazioni contrapposte erano il San Michele Firenze (nella foto), compagine di Serie B2, e il TSV Dudingen, squadra svizzera. Arbitro il carcarese Luca Sobrero, direttore di gara di fama internazionale.
Subito all’attacco le svizzere, ben intenzionate a portarsi a casa il “Trofeo Egea-Commerciale”. Il primo set termina in loro favore con un tirato 25 a 22. Le fiorentine non ci stanno e modificano la formazione puntando di più sulla banda. Si è così vissuto un interminabile set che ha tolto fiato al numeroso pubblico, letteralmente accalcato sugli spalti del palazzetto di Carcare, uno scenario di tutto rispetto per il mondo della pallavolo, dove un pubblico così numeroso lo si vede solamente nelle gare di Serie A1.
Il San Michele non molla la presa e conquista il parziale per 26 a 24, riequilibrando la situazione. Il terzo ed ultimo set è segnato da una elevata dose di adrenalina condita con una punta di timore, con l’ordine di non sbagliare. Una fase concitata del parziale vede le svizzere contestare alcuni falli segnalati dal secondo arbitro.
La prima parte del terzo set vede le svizzere in vantaggio. C’è molto nervosismo in campo. Il gioco diviene più veloce, favorendo le bande del San Michele. Dopo il cambio, benché il parziale di 11 a 8 per le svizzere lasciasse intravedere la partenza del trofeo oltre confine, il team toscano prosegue nella rimonta e riesce ad aggiudicarsi il titolo.
La formazione locale della Pallavolo Carcare, l’unica squadra di Serie C presente al torneo, ha concluso la sua marcia al quinto posto. Considerato il livello delle compagini partecipanti, non è da sottovalutare la prestazione delle ragazze biancorosse.
Ricco il capitale dei premi assegnati: oltre ai premi Egea sono state donate tre bellissime opere in ceramica offerte dalla Fipav di Savona ed un piatto in ceramica offerto dalla ceramista Consuelo Viglietti, in memoria di Maria Grazia Viglietti.
Il premio del Comune di Carcare, una scultura in ferro (nella foto), è stato assegnato alle lituane del Sixta quale squadra proveniente da più lontano e per la loro simpatia. Sono stati attibuiti anche dei riconoscimenti particolari a Pia Walls del Gropello Cairoli (miglior palleggio), Elisa Torresan del Carcare (miglior libero), Martina Allighieri del San Michele Firenze (miglior attacco), Chiara Sacconi del San Michele Firenze (miglior centrale), Tara Mueller (TSV Dudingen).