
Vado Ligure. Favorevoli e contrari, ma in particolare poco informati: i cittadini vadesi poco sanno dell’AIA alle due unità a carbone di Tirreno Power o del progetto di ampliamento vincolato alle garanzie ambientali, ma ribadiscono una parola d’ordine, ossia “lavoro”.
C’è chi approva: “Io sono favorevole in generale. E’ necessario, si deve mangiare. Cinquant’anni fa a Vado si stava peggio: ora è meglio”. Chi invece stronca: “E’ uno schifo. La centrale inquina. Ci credo poco ai controlli”.
Una signora non si sbilancia: “Non mi interesso molto di queste cose. Non saprei dire. E’ bene se ci sono più controlli e nello stesso tempo più lavoro”.
“Sono favorevole ad una soluzione per maggiore lavoro, perché qui siamo messi male – commenta una ragazza di 24 anni – Vado in questi anni è cambiata in peggio e per molti aspetti, soprattutto, chiaramente, per l’occupazione. Ambiente e lavoro possono andare d’accordo? Sì, perché no?”.
“C’è bisogno di lavorare. Non si può continuare a chiudere fabbriche senza incrementare lo sviluppo. L’ambiente può andare d’accordo con il lavoro, sono due aspetti che devono convivere” osserva un’altra donna.
La conferenza dei servizi ha autorizzato l’AIA transitoria per la centrale, ultimo atto dell’iter autorizzativo per la costruzione del nuovo gruppo a carbone da 460 MW e l’ammodernamento delle due unità termoelettriche esistenti che risalgono agli anni ’70.
L’autorizzazione integrata ambientale è legata a specifiche garanzie ambientali: una riduzione sensibile dell’inquinamento e l’avvio dell’Osservatorio Salute-Ambiente che potrà dare risposte scientifiche a istituzioni e cittadini, la copertura dei parchi carbone, l’esecuzione di una Vis (Valutazione d’Impatto Sanitario) su tutte le aziende impattanti del comprensorio. Varato anche un programma di attività di controllo sotto l’egida dell’Arpal con nuove centraline, misurazioni costanti della qualità dell’aria, campionamenti e controlli a camino, monitoraggio e analisi al microscopio a scansione elettronica dei radionuclidi prodotti dalla centrale.