
Vado Ligure. “Si parte con un’operazione che ora ha tutte le autorizzazioni”. Così il governatore regionale Claudio Burlando sul rilascio dell’AIA ai due gruppi della centrale Tirreno Power, ultima condizione per l’avvio del progetto di ristrutturazione e ampliamento degli impianti a carbone.
“Ora l’azione passa all’azienda. Sappiamo quanto si sia trattato di una situazione controversa. Siamo arrivati alla convinzione che, senza questa procedura, avrebbero continuato a stare in attività gruppi vecchissimi. Così invece si parte con la copertura dei parchi carbone, con un primo gruppo e con il controllo di Arpal sulle emissioni nei limiti previsti” osserva Burlando.
La conferenza dei servizi di ieri, a Roma, ha dato disco verde all’autorizzazione integrata ambientale transitoria per la centrale. Il via libera consentirà di avere più forza nei controlli, una riduzione sensibile dell’inquinamento, la copertura dei parchi carbone entro il 2015 e l’avvio dell’Osservatorio Salute-Ambiente che potrà dare risposte scientifiche a istituzioni e cittadini. Varato anche un programma di attività di controllo con nuove centraline, misurazioni costanti della qualità dell’aria, campionamenti e controlli a camino, monitoraggio e analisi al microscopio a scansione elettronica dei radionuclidi prodotti dalla centrale.
“Noi – prosegue Burlando – ci auguriamo che per aziende come Abb, Demont o Ansaldo Energia ci sia non solo lavoro per alcuni anni, ma anche quell’acquisizione di know-how e certificazioni che agevolino queste stesse aziende nei mercati internazionali”.
Quanto alle altre opere strategiche per il comprensorio vadese, “alla piattaforma mancano solo alcuni atti amministrativi, previsti per le prossime settimane – sottolinea il presidente regionale – La condizione di Vado è difficile. Ho chiesto a tutti di prestare ascolto al sindaco vadese. E’ chiaro che fra la piattaforma e la centrale si creano condizioni molto complesse. C’è in atto una crisi violentissima, con conseguenze occupazionali allarmanti, ma allo stesso tempo enorme potenziale di sviluppo”.