
Liguria. La Liguria chiama il Governo Monti, in particolare il ministro del Turismo Pietro Gnudi, e chiede che il piano strategico che sarà presentato alle regioni italiane di mercoledì prossimo, a Roma, sia vero e proprio piano industriale.
“Ci aspettiamo un documento che affronti gli aspetti economici e fiscali del comparto e la crescita, delle imprese ricettive e di come sviluppare il turismo, non di marketing e brand e comunicazione”, ha tuonato l’assessore Angelo Berlangieri al Forum regionale sul “Turismo in Liguria”, in mattinata, a Santa Margherita Ligure, nel salone di Villa Durazzo, con Ucina, Università, Ministero Beni Culturali, Federcongressi &Eventi.
Berlangieri ha poi anticipato al moderatore dei lavori Paolo Zona, presidente di Federcongressi&eventi i temi della prossima e prima Conferenza Regionale sul Turismo in programma mercoledi 10 ottobre all’auditorium del Teatro Carlo Felice di Genova.
Nel corso della conferenza, con al centro il piano triennale ligure 2012-2015 del turismo, sarà presentata la Carta dei Valori del Turismo che la Regione Liguria, che in una decina di punti impegna istituzioni e operatori, enti al rispetto dei valori e di scelte qualificate di cultura, glamour, ospitalità, servizi, sostenibilità economica, ambientale e sociale e alla crescita d’impresa. Fra i primi firmatari anche il presidente dell’Enit- Agenzia nazionale del Turismo, Pier Luigi Celli che sarà presente al Carlo Felice.
Dal piano triennale regionale arriverà anche una novità nel campo della certificazione alberghiera: la “mezza stella”, da assegnare ai più bravi e qualificati direttori di albergo per valorizzarne la professionalità che diventerà un valore aggiunto per la struttura ricettiva. Una certificazione che sarà assegnata con precise modalità e “che si sommerà alle tradizionali ‘stelle’ che già gli alberghi hanno per legge , promuovendo in questo modo la qualità dei servizi offerti”, ha spiegato Berlangieri.