
Cairo Montenotte. “Come Regione possiamo mettere in campo risorse per la formazione”. Lo ha detto il governatore Claudio Burlando a proposito dei lavoratori di Ferrania Technologies, in attesa dell’incontro in via Fieschi sulla procedura di mobilità, richiesta dall’azienda ma rigettata dai sindacati. “Non c’è un obbligo giuridico che possiamo porre per le assunzioni, ma si possono trovare soluzioni incentivanti – ha sottolineato – In Valbormida ci sono tre obiettivi da inanellare: il primo si sta concretizzando ed è la cartiera, gli altri sono gli insediamenti di Noberasco e Toshiba che ha rilevato Ansaldo T&D”.
“La tensione nel comprensorio valbormidese è evidente – ha aggiunto – Ma quello che noi possiamo fare sul piano istituzionale è mettere in atto processi formativi. Inoltre, se per qualcuno si apre un processo di trasferimento, è bene usare la mobilità perché ha il suo vantaggio. Ricordiamo che pur con il prolungamento della cassa poi scatterebbe in ogni caso la mobilità. E’ una situazione che va regolamentata”.
Il nodo delle trattative sulla mobilità per i 198 dipendenti si scioglierà in sede regionale. Per ora c’è sempre l’ipotesi di un altro anno di cassa integrazione in deroga, comunque, sul quale l’amministrazione regionale (come ha evidenziato l’assessore Vesco) mostra apertura.