
Vado Ligure. Ancora una settimana agli enti per trovare la condivisione, poi tempo scaduto: la visita del governatore Burlando ai soggetti locali coinvolti nella nomina del nuovo presidente della Port Authority è stata una sorta di ultimatum. Nel caso manchi l’accordo, sarà lo stesso presidente regionale a forniere la terna di candidati al Ministero.
Il termine ultimo per il passaggio romano è il 27 settembre. Burlando questo pomeriggio ha incontrato gli esponenti di Provincia, Camera di Commercio, Comuni del comitato portuale, imprese del settore e associazioni sindacali. Una consultazione, da tempo prevista, per adempiere ad un passaggio previsto per legge, comunque non vincolante per il governatore ligure che potrebbe, a prescindere, scegliere di andare da Passera con nomi decisi autonomamente.
Si allunga sino al termine massimo la fase di scelta del dopo-Canavese, mentre proliferano i nomi papabili, sinora senza riscontri. Il presidente della Provincia, Angelo Vaccarezza, è ottimista: “E’ stato un incontro positivo dopo il niet ad Angrisano. Abbiamo una settimana per fornire una terna condivisa. E’ una sfida che questo territorio deve cogliere. Personalmente non porrò veti; richiedo come sempre che sia fatta da savonesi competenti”.
“Non è una partita del Pd. Noi abbiamo a cuore il futuro del porto e per questo dobbiamo mettere da parte dalla politica. Aspettiamo che la politica faccia un passo indietro, lavorando con la ‘colla’ piuttosto che con la ‘mazza ferrata’”.