
Vado Ligure. E’ di una donna residente a Caraglio, in provincia di Cuneo, sessantennee, il cadavere rinvenuto ieri dalla Capitaneria di Porto a 600 metri a sud del faro di Portovado. Nella tarda serata di ieri i carabinieri hanno individuato i familiari della persona deceduta, che stamane hanno effettuato il riconoscimento formale della salma nel cimitero di Zinola.
Gli stessi parenti, accompagnati da funzionari della guardia costiera, si sono poi trasferiti presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona dove il magistrato di turno,Daniela Pischetola, sta cercando di effettuare una ricostruzione degli eventi che hanno portato alla morte della donna.
A notare il corpo galleggiante era stato un uomo, ieri pomeriggio, che aveva subito allertato la Capitaneria. Nell’immediato non erano stati trovati documenti d’identità nei vestiti. Secondo le prime informazioni, il cadavere sarebbe rimasto in mare dalle 20 alle 24 ore e la donna potrebbe essere caduta da un’imbarcazione o comunque in un punto anche molto distante dal rinvenimento. Gli approfondimenti intendono chiarire la dinamica dell’accaduto.