
Savona. Da un passato in Serie A ai campi di Serie D ed Eccellenza, con le maglie di Savona e Imperia. Paolo Ponzo, cairese, dopo aver giocato negli stadi più importanti della penisola ha scelto di concludere la propria carriera nella sua terra, la Liguria. La scorsa stagione è stata l’ultima nel ruolo di giocatore per il centrocampista che ha sempre fatto della corsa e dell’agonismo le sue doti migliori.
Terminata la lunga attività da calciatore, non ha però abbandonato il mondo del pallone e ha accettato l’invito del Savona, calandosi in un nuovo ruolo: responsabile del settore giovanile.
“Speriamo di aiutare i ragazzi a crescere – dichiara il 40enne cairese, parlando del suo nuovo compito – e magari, tra qualche anno, vederne qualcuno che calca il prato del Bacigalupo”.
Tra le responsabilità di chi cresce i giovani c’è quella di insegnare ai più piccoli la moralità, qualità che troppo spesso è carente nell’ambiente del calcio. “La cosa principale nell’educazione è l’esempio – spiega Ponzo -. Quindi tutti noi adulti dobbiamo essere esempi viventi di moralità”.
“Serietà, impegno, educazione e rispetto”. Queste le doti che Ponzo raccomanda ai giovani del Savona, che proprio dal settore giovanile punta a costruire il proprio futuro.
“Ho iniziato a conoscere i ragazzi e vedo che sono tutti seri e volenterosi – prosegue -. E’ stato un buon inizio. Con calma, senza fare i passi troppo lunghi, speriamo innanzitutto di aiutare questi ragazzi a diventare uomini, poi calciatori”.
“Dobbiamo inculcare a tutti un certo tipo di mentalità – conclude Ponzo -, anche ai genitori dei ragazzi”.