
Intorno alle 17,15 è ripresa la circolazione ferroviaria sulla tratta Ventimiglia – Genova “spezzata” dai tragici fatti avvenuti questo pomeriggio, poco prima delle 15, a Pietra Ligure, quando una donna (a quanto pare una ragazza sulla trentina) si è suicidata gettandosi sotto il regionale Albenga – Milano all’altezza dell’ospedale Santa Corona.
Dieci i treni che hanno subito ritardi (dai 70 ai 140 minuti di attesa): sei regionali e quattro intercity. Tra questi: il regionale 20163 Ventimiglia – Savona delle 14,18 (73 minuti di ritardo); l’intercity 667 delle 14,58 che viaggiava sulla stessa tratta; il regionale 2533 delle 14,50 in partenza dalla stazione di Savona e diretto a Genova Principe (137 minuti); il regionale 24559 delle 16,03 tra Savona e Principe; l’IC 677 delle 16,33.
A Pietra Ligure hanno operato Polfer, polizia scientifica, autorità giudiziaria (oltre a vigili del fuoco di Finale Ligure, automedica Sierra 4 e militi di Pietra Soccorso, giunti tra i primi sul posto) per gli accertamenti del caso. Non vi sono dubbi sul fatto che la donna, la cui identità è ancora sconosciuta, si sia buttata sotto il treno con l’intento di togliersi la vita.
Una tragedia che ha provocato gravi danni alla circolazione ferroviaria, oltretutto in una giornata di rientri come questa. Alle 17,15 è arrivato infine il nulla osta da parte dell’autorità giudiziaria per rimuovere il corpo e i treni hanno ripreso a circolare.