
Savona. “Il ritorno di Livio di Tullio nella Giunta di Federico Berruti non è per il vero problema, pur se rappresenta il segnale di una revisione del Puc con probabili nuove colate di cemento sulla città. La vera anomalia è rappresentata da un partito come il Pd che non potendo più pagare lo stipendio al proprio segretario lo colloca in una posizione che gli permette di ricevere emolumenti con denaro pubblico”. Così in una nota la segreteria savonese dell’Unione Padana Liguria, che commenta il cambio in giunta comunale a Palazzo Sisto.
“Si rivelerà magari un capacissimo amministratore, ma certamente destituire una persona sicuramente capace come Gaggero è frutto di scelte discutibili. Unione Padana Liguria chiede che dalla prossima tornata elettorale il futuro sindaco indichi in campagna elettorale anche la squadra che lo affiancherà nei cinque anni di governo della città, sgombrando il campo da ricatti politici ed opportunismi di qualsiasi genere. Fa specie poi l’inesistente opposizione di Pdl e Lega, saldamente ancorata nei suoi rappresentanti politici alle logiche di potere di queste città, sempre più eterodiretta da poche persone in grado di condizionarne presente e futuro”.