Stazione di Savona, il calvario dei disabili

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[thumb:6144:l]Savona. Sopralluogo oggi pomeriggio alla stazione di Savona della commissione consiliare di studio per l’abbattimento delle barriere architettoniche, insieme ad un nutrito gruppo di disabili appartenenenti alle associazioni invitate, che fanno parte della commissione stessa. Obiettivo: verificare sul campo l’accessibilità della stazione, accompagnati dal comando dei vigili urbani.
Sergio Lugaro, presidente della commissione afferma: “abbiamo fatto questo sopralluogo per le numerose segnalazioni di disagio nell’accessibilità sia all’esterno che all’interno della stazione, fino alla segnalazione dei turisti torinesi, con problemi di disabilità venuti a Savona la scorsa settimana e che si sono trovati soli in stazione senza alcuna assistenza, tra un binario e l’altro”. Quali sono stati i risultati del sopralluogo? Lugaro intanto fa una premessa: “se da un lato l’amministrazione comunale si sta muovendo da due anni attivamente per l’abbattimento delle barriere in tutta la città facendo modificare l’art.72 del regolamento edilizio affinchè qualsiasi esercizio pubblico possa essere accessibile, bisogna dire che altrettanto non fanno aziende statali e parastatali o enti che comunque devono dare dei segni di civiltà tangibili”.
Il sopralluogo ha permesso di rilevare, facendo l’intero percorso potenziale, che fuori dalla stazione ci sono attualmente solo 2 parcheggi per disabili e con misure irregolari. La biglietteria è invece accessibile mentre c’è solo un telefono pubblico interno a disposizione dei disabili; al di fuori ci sono due cabine non accessibili. Il punto più dolente: gli indispensabili montascale per salire ai binari non funzionano da circa tre anni. C’è inoltre il passaggio sui binari con pendenza irregolare, non a norma di legge; stesso discorso per la sala d’attesa sui binari, anch’essa con accesso irregolare mentre le strisce antiscivolo sui gradini delle scale sono in gran parte consumate. Al momento attuale c’è un ascensore che permette l’accesso al binario uno. Per usarlo o comunque per avere assistenza il disabile deve inviare un fax un giorno prima. La cooperativa lavora dalle 5 del mattino alle 20 di sera, oltre questo orario si attiva comunque su richiesta.
Hanno partecipato al sopralluogo Sergio Lugaro, presidente della Commissione Consiliare di studio per l’abbattimento delle barriere architettoniche; Luigi Panneri, presidente provinciale e regionale dell’A.N.M.I.C. Associazione nazionale mutilati invalidi civili; i membri del direttivo ANMIC Santino Di Gangi, Angela Di Lorenzo, Marcello Pisani, Carlo Tartaglione; Filomena Petrillo, accompagnatrice; Simone Cappelli del comitato italiano paraolimpico; Enzo Vaglini dello sportello del cittadino; Daniela Rinaldi (unione italiana lotta alla distrofia muscolare); Marco Morino dell’Aias; Davide Pesce (Cesavo) e Anna Camposeragna; lo staff del Sindaco di Savona; il vicecomandante dei vigili urbani Luigi Santoro e la sovrintendente Stefania Torterolo; i consiglieri Reginaldo Vignola e Livio Giraudo, membro della Commissione presieduta da Sergio Lugaro.

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