
Savona. Dimissioni da segretario provinciale del Pd per vestire i panni di vice sindaco di Savona. L’ufficialità è arrivata questa mattina, nel corso di uan conferenza stampa indetta dal diretto interessato nella sede del Pd.
Quel Pd che Livio Di Tullio ha guidato a livello provinciale fino ad oggi e di cui lascia le redini per ricoprire la carica di numero due della giunta capitanata da Federico Berruti. Le dimissioni da segretario del partito di centro sinistra sono arrivate tramite lettera all’assemblea provinciale del Pd.
Poi, come in un vero e proprio passaggio di consegne, Di Tullio ha ringraziato l’ormai ex vice sindaco, Paolo Gaggero, per il lavoro svolto, rispondendo anche alle critiche arrivate dagli stessi alleati della coalizione che hanno parlato di una giunta savonese troppo Pd-centrica e di una decisione presa senza consultare gli altri partiti pro-giunta Berruti. “Non vedo colpe del partito, mi sento vice sindaco del centro sinistra. Ciò che conta sono il programma e i risultati amministrativi raggiunti e da raggiungere. Le critiche ci stanno, fanno parte della normale dialettica. Con gli alleati ho buon rapporto e, se avranno problemi, discuteremo e troveremo come sempre una mediazione” ha tagliato corto Di Tullio.
“Ho rinunciato alla poltrona di parlamentare in vista delle politiche perché ciò che voglio fare è l’amministratore. Per ciò che concerne il Puc, che è stato approvato, bisognerà dare un ruolo al consiglio comunale se si deciderà di mettervi mano” dice ancora Di Tullio che, sul futuro del partito a livello provinciale, afferma: “Lo scenario più probabile è quello di una reggenza a tre fino alle elezioni. Berruti? Non lascerà Savona per Roma, bensì porterà a termione il suo mandato”.
Infine, sull’esperienza alla guida del partito di centro sinistra a livello provinciale dice: “E’ stata un’esperienza difficle ma che mi ha dato grandi soddisfazioni. Ne arrivavamo da una stagione di sconfitte per andare poi incontro a belle vittorie elettorali, come quella a Savona, Cairo Montenotte e Alassio, solo per alcune. Non posso che ringraziare chi ha collaborato con me in questi anni”.