Alassio. Eโ indagato per omicidio colposo lโautomobilista della Fiat Panda coinvolto nellโincidente accaduto ieri sullโAurelia ad Alassio e in cui รจ deceduto il 23enne alassino Giovanni Cipriano. Un atto dovuto, deciso dal pm Chiara Maria Paolucci, e che servirร a chiarire con esattezza la dinamica del sinistro che ha portato alla morte del giovane istruttore di nuoto. Giovedรฌ mattina, inoltre, verrร conferito lโincarico per svolgere lโautopsia sul corpo di Giovanni (se ne occuperร il medico legale Alessandro Bonsignore).
Lo scopo รจ di fugare ogni dubbio sulle cause di un incidente che รจ costato la vita ad un ragazzo cosรฌ giovane. I rilievi da parte della polizia municipale e la ricostruzione dei fatti, al momento โdiconoโ che Giovanni, che procedeva a bordo del suo scooter da Albenga in direzione Alassio, ha perso il controllo del proprio mezzo finendo per sbattere contro la parete rocciosa e poi rimbalzare in mezzo alla carreggiata e verso la corsia opposta dove transitava una Fiat Panda che, vedendolo, si sarebbe fermata, non riuscendo, perรฒ, a evitare lo scontro.
Ed รจ soprattutto questโultimo il punto da chiarire e che riguarda la condotta dellโautomobilista della Panda, per accertarsi se il conducente della quattro ruote avrebbe potuto in qualche modo evitare lo scontro o se, come in effetti sembra, si sia visto piombare addosso lo scooter senza poter fare nulla. In piรน si capirร se a non lasciare scampo al ragazzo sia stato lโimpatto con la parete rocciosa o con la macchina che procedeva sulla corsia opposta.


