Savona. Era finito in manette nell’ambito di un’operazione che aveva sgominato una banda specializzata in furti in appartamento. Questa mattina un albanese di 28 anni, Albert Gjoni (assistito dall’avvocato Carlo Risso), ha patteggiato un anno e otto mesi di reclusione davanti al gip Emilio Fois.
Gjoni era stato arrestato insieme a cinque connazionali nell’aprile scorso. Alla banda venivano contestati ben diciotto furti a danno di ville ed appartamenti in diverse zone della Riviera: San Bartolomeo al mare, Varazze, Pietra Ligure, Andora, Albissola Marina, Salea e Campochiesa d’Albenga. Nella prima fase dell’operazione, ribattezzata “Freeway” (visto che i ladri colpivano sempre vicino all’autostrada) erano sono finiti in manette Rahmi Totraku, 27 anni, Latif Muka, 36, e appunto Albert Gjoni. I militari li avevano aspettati nel portone di un palazzo in piazza Martiri a Savona, dove abitavano. Addosso avevano la refurtiva appena sottratta a due anziani di Varazze.
In un secondo momento erano poi stati arrestat altri tre membri della banda Sefedin Nikolli, 20 anni, Burim e Altin Markja, di 30 e 29, bloccati a Rimini dopo che avevano messo a segno altri colpi in abitazioni in Emilia Romagna e nelle Marche.













