
Andora. L’estate sta finendo e i Comuni rivieraschi si preparano ad un ritorno alla routine e ad agende che ricominciano a riempirsi di progetti da portare a termine e scadenze da rispettare. Ne sa qualcosa il sindaco di Andora, Franco Floris, che si prepara ad un autunno di cambiamenti che andranno a modificare il volto della cittadina che amministra.
“Da settembre ripartono i lavori importanti – esordisce Floris – Partiamo dal porto: entro l’anno termineremo tutta la parte burocratica e andremo in appalto con costruzione e concessione. Ricordo che qui, tra le altre cose, sono previsti un albergo, residence, una nuova piazza, e nuovi negozi: è una gara importante”.
“Poi ci dedicheremo ai lavori lungo la colonia d’Asti con lo spostamento dell’ex lido che lascia spazio a una piazza sul mare – continua il primo cittadino andorese – L’attuale marciapiede diventerà un giardino, o, meglio, un filare di piante d’alto fusto; all’interno troverà spazio il marciapiede con ciclabile. Anche questo progetto dovrà terminare entro l’anno”.
“Non dimentichiamo poi le opere esterne a Palazzo Tagliaferro, che diventerà una zona di aggregazione con anfiteatro, giardino all’italiana, giochi per bimbi, campi da bocce, parcheggio pubblico – dice ancora Floris – Insomma, è un anno importante nonostante i tagli: abbiamo programmato tutto con attenzione, rimanendo all’interno del Patto di stabilità”.
“Quest’anno abbiamo avuto la fortuna dell’azzeramento del patto in qualità di Comune vistuoso, per cui ci siamo ritrovati un milione e 350mila euro in più da spendere e, di questi tempi, non è poco. Dobbiamo però rimanere all’interno del Patto per avere risorse disponibili, grazie alle quali, ad esempio, quest’anno abbiamo attivato un progetto dove abbiamo occupato dieci persone a lavorare per la pulizia e il decoro della città” conclude Floris.