
Loano. Dal 27 agosto all’1 settembre, Loano ospiterà la decima edizione del Labat Loano Danza Festival, promossa dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport e diretta dal maestro coreografo Gino Labate e dalla danzatrice, maestra e coreografa Emanuela Campiciano.
“Loano sarà per sei giorni – spiega l’assessore Remo Zaccaria – la capitale della danza con stage, spettacoli, concorsi per coreografi e giovani talenti e con un gran galà che avrò per protagoniste le stelle del balletto. Anche questa edizione vedrà la presenza di ospiti internazionali e insegnanti di alto livello tecnico e artistico. L’evento porterà a Loano giovani provenienti da tutte le regioni italiane e offrirà ai turisti e ai residenti l’opportunità di vedere spettacoli di danza di grande qualità.”
Le lezioni di danza si svolgeranno nel Palazzetto dello Sport. A tenere i corsi di varie tecniche e stili saranno maestri di fama internazionale quali: Dunia Vera Hernandez (metodologia danza classica cubana), Alberto Maggi (baby classic e baby modern), Gino Labate (dance style fusion e laboratorio coreografico), Caterina Bonassia ( danza contemporanea ), Max Savatteri (Jazz lyrical e hip hop ), Stefania Benedetti (contact), Elisa Punturiero (laboratorio coreografico), Alessandro Minghi (modern jazz).
Nell’ambito del festival, come è ormai tradizione, si svolgeranno la quinta edizione del concorso “Un popolo che danza” e la quinta edizione del “Grand Prix Giuliana Penzi”.
Il concorso “Un popolo che danza” prevede la partecipazione di solisti, passo a due e gruppi. I partecipanti potranno portare in scena coreografie appartenenti a qualsiasi tecnica e stile, senza limite di età. La giuria, composta da personaggi illustri nel campo della danza assegnerà un primo, secondo e terzo posto sia per il concorso coreografico che per i giovani talenti, due grand prix, due menzioni speciali e un premio rivelazione festival.
Venerdì 31 agosto, nell’Arena estiva Giardino del Principe, alle ore 21.00, si terranno le eliminatorie e la finale del concorso coreografico e dei giovani talenti. Sabato 1 settembre, nell’Arena estiva Giardino del Principe, alle ore 21.00, il Gran Gala delle stelle chiuderà il festival.
Nella serata danzeranno ospiti internazionali e i vincitori del concorso “Un Popolo che danza”. Il galà delle stelle vedrà protagonisti i ballerini Vittorio Galloro e Arianne Lafita, Dayron Vera Castro e Cristina Casa, Yat–Sen Chang e Kesi Olley Dorey, Timofej Andrijashenko, Sofia Masi, Chiara Fiaschi, Maria Novella Della Martira, Diletta Della Martira, Francesca Capacci.
Il galà si chiuderà con la premiazione dei vincitori del Grand Prix Giuliana Penzi, che per l’edizione 2012 sono Arianne Lafita Gonzalvez (Cuba), Dayron Vera Castro (Cuba), Yat – Sen Chang (Cuba), Il Giornale della danza.com (direttrice Sara Zuccari). Le serate al Giardino del Principe sono ad ingresso gratuito.
Intanto lunedì 27 agosto, sempre a Loano, si chiuderà la rassegna “Loano per la cultura”, organizzata dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport in collaborazione con la I.So.
L’aperitivo culturale “Poesia, autori e musica”, propone alle ore 18.30, nel Giardino del Principe, versi poetici, accompagnati da note musicali, dedicati al tema dell’amore e della Liguria.
L’incontro si aprirà con Prèvert (con la sua conosciutissima “Paris at night”) per proseguire con il portoghese Joao Baptista Almeida Garret, a cui farà seguito il testo decisamente poetico di una canzone di Cesare Andrea Bixio. Seguirà la delicatezza del bengalese Rabindranath Tagore e la sensibilità del nostro Cardarelli. Tre brevi composizioni di Rainer Maria Rilke , precederanno l’intensità poetica di Khalil Gibram.
Sarà poi il momento dei poeti “locali: Romanisio, Rossi e Civano. Gran “finale” con Walt Whitman e ancora una volta Prèvert, con tre poesie molto conosciute e amate. Il maestro Roberto Sinito accompagnerà la lettura della giornalista Graziella Frasca Gallo, curatrice dell’iniziativa, con la musica e il suo canto, sempre in accordo e in sintonia i temi poetici presentati. Poesia e musica sono un connubio che ha riscosso un “alto gradimento”, offrendo ai loanesi e ai turisti un’ora di lirica delicatezza.