
Piana Crixia. E’ stato operato e sta migliorando il pastore tedesco di sei anni, di proprietà di una famiglia di Piana Crixia che si era rivolta alla Protezione Animali savonese perché non poteva pagare un intervento urgente per salvare la vita all’animale. La diagnosi era infatti quella di un tumore aggressivo che, se non rimosso velocemente, avrebbe ucciso l’amato cane.
“L’Enpa, che già sta pagando la chemioterapia per un altro cane della famiglia, ha accolto la richiesta (300 euro l’intervento, oltre a medicinali e visite successive), anche se si trova in perenni difficoltà economiche, perché già soccorre e cura cani randagi e gatti liberi feriti, malati ed investiti, in sostituzione di ancora molti Comuni inadempienti, cui spettano per legge tali compiti” dicono i volontari.
“Il problema delle persone che non hanno i mezzi per accudire e curare i propri animali, sta diventando sempre più frequente con il peggiorare della situazione economica del Paese – continuano dall’Enpa – Purtroppo i Comuni, che dovrebbero intervenire per sostenere i cittadini bisognosi anche nella cura dei propri animali attraverso i proprio servizi sociali, si guardano bene dal farlo accusando i tagli del governo ai bilanci, anche se non lo facevano neppure in tempi migliori”.
“E così, dopo aver inutilmente bussato alle porte dell’ente pubblico, chi ha bisogno si rivolge sempre più spesso alla Protezione Animali, che è però un’associazione privata che mai ha ricevuto contributi statali e che si regge sul volontariato e sulle donazione ed offerte dei propri soci e dei privati. Particolarmente pesante la situazione a Savona, dove l’associazione si fa carico di visite, operazioni, medicine e spesso cibo, dei cani delle persone senza fissa dimora che frequentano i giardini di piazza del Popolo”.
Di qui l’appello: chi vorrà partecipare alle spese per l’operazione e per tutti gli altri casi urgenti, può versare contributi sul conto CARISA dell’ENPA (IBAN IT73A0631010600000002425580), facendo pervenire (via Cavour 48 r, Savona, mail savona@enpa.org) anche il suo indirizzo, al quale verrà inviato il dettaglio economico.