
Vado L. “Invito il segretario della Uilm Mazziotta a consultare un vocabolario per comprendere appieno il significato della parola ‘gara”. Così l’assessore regionale Enrico Vesco risponde al segretario della Uilm Gianni Mazziotta che lo aveva criticato perché invitava ad avere fiducia nella gara per il nuovo treno.
“Tutti noi stiamo promuovendo con Trenitalia il valore del treno che produce Bombardier e le sue caratteristiche tecniche, che corrispondono alle esigenze del trasporto regionale – ha detto Vesco – rispettando però la procedura di gara che verrà completata con l’apertura delle buste di un’offerta economica il 6 di settembre, data in cui sapremo a chi sarà affidata la commessa”.
“Che l’assessore Enrico Vesco ci venga a dire che la sopravvivenza di Bombardier è legata all’esito della gara per il nuovo treno regionale commissionato da Trenitalia non ci basta. Le istituzioni devono pensare al futuro di questa azienda con 550 lavoratori e altri 800 dell’indotto” ha affermato Mazziotta. “Sappiamo bene che l’E-polis è importante, ma ci piacerebbe anche sapere se intanto la commessa verrà affidata alla Bombardier da Trenitalia o alla Breda di Pistoia o a una ditta straniera, e quindi che cosa succederà dopo questa commessa. Ecco perché come sindacato abbiamo chiesto l’intervento del Gruppo Bombardier con sede in Germania affinché si preoccupi più da vicino dello stabilimento di Vado Ligure che ha bisogno di garanzie e certezze e non solo di parole di politici”.