
Pietra L. Passa 15 giorni di ferragosto in un albergo di Pietra Ligure assieme alla sua compagna, a pensione completa e con tanto di extra durante il soggiorno, ma alla fine si dilegua, senza pagare il conto all’hotel, 2.300 euro per una vacanza dal 3 al 18 di agosto. Protagonista della truffa messa a segno ai danni della struttura ricettiva pietrese un pregiudicato per reati specifici attualmente domiciliato nel torinese, ma originario di Palermo, V.P., 52 anni, mentre la sua compagna M.N.B.S., di 59 anni, è ritenuta complice della truffa.
Quando il titolare dell’albergo, il giorno prima della partenza, ha chiesto al 52enne di saldare il conto, quest’ultimo ha affermato di non avere liquidità e che stava attendendo un bonifico disposto sulla sua Banca. Il comportamento dell’uomo ha così destato sospetto, tanto che il titolare ha minacciato di denunciarlo se il giorno seguente non sarebbe arrivato il pagamento, anche perché con controlli bancari ha scoperto che sulla banca citata non esisteva alcun conto corrente intestato a V.P.
Ma, proseguendo nella sua tecnica truffaldina, anche il giorno della partenza l’uomo ha riferito al titolare di essere in attesa di dividendi da parte di una ditta di cui era socio, dicendo di essere il titolare di uno stabilimento balneare. L’ultima scusa, prima di dileguarsi rapidamente. Il titolare è stato quindi costretto a presentare denuncia ai carabinieri di Pietra Ligure e ora sono in corso indagini sull’episodio.