
Vado Ligure. Nei giorni scorsi, su alcuni quotidiani locali, sono state riportate voci critiche nei confronti del Vado F.C. La società rossoblu è stata biasimata per aver acquistato un folto gruppo di giovani da altre società liguri, anziché promuovere in prima squadra i ragazzi del proprio settore giovanile.
La dirigenza vadese non ci sta e precisa il proprio punto di vista. “Nessuna polemica a Vado, anzi, l’ambiente è estremamente sereno e positivo – dicono i dirigenti della società -, consapevole delle proprie capacità e determinato nel cercare di raggiungere gli obbiettivi societari. Nel ribadire la massima apertura al dialogo con tutti gli organi di informazione, la società Vado F.C., però, intende sottolineare alcune cose”.
“Dispiace vedere – affermano – che organi di stampa facciano disinformazione e strumentalizzino situazioni in modo scorretto per fini che nulla hanno a che fare con il giornalismo ed il rispetto delle persone. Il giornalismo dovrebbe basarsi su informazioni vere, su un confronto aperto e sul rispetto del lavoro degli altri. Ultimamente troppe informazioni sono false od anche inventate”.
“Esempio – proseguono -: è stato detto che i giovani che erano in forza al Vado già lo scorso anno non sono più presenti in squadra. Invece, nel gruppo che si sta allenando al Chittolina agli ordini di mister Fresia e del suo staff tecnico sono presenti Arena, Barranca, Drago, Fossati, Gagliardo, Lattari e Rignanese”.
“Chi desidera avere notizie sull’attività sportiva del Vado F.C. – sottolineano i dirigenti rossoblu – dovrebbe rivolgersi a persone che fanno parte della società vadese. Come sempre la società tutta è a disposizione per spiegare, chiarire e confrontarsi anche pubblicamente sulle proprie attività, programmi, eccetera, con chiunque lo richieda”.
“In un periodo in cui la crisi economica ha raggiunto livelli di assoluta gravità – evidenziano -, Il Vado F.C. è una delle poche realtà della provincia di Savona che in questi ultimi anni ha fatto investimenti, ha attuato programmi di crescita e sviluppo che sta rispettando, svolgendo un ruolo sociale di estremo valore. Questo da solo sarebbe meritorio di adeguato ed importante risalto sulla stampa locale e non di campagne denigratorie, come invece ultimamente si assiste”.
“Detto questo – concludono – nel condividere e supportare completamente le strategie tecniche attuate, auspichiamo per il futuro un adeguato rispetto per società, dirigenti, staff e esserati”.