
Vado L. Via libera finale dalla conferenza dei servizi deliberante al progetto di ampliamento della discarica del Boscaccio a Vado Ligure: questa mattina, a Palazzo Nervi, si è concluso l’iter amministrativo con il rilascio dell’AIA – Autorizzazione Integrata Ambientale -. La certificazione sarà consegnata formalmente entro il 25 agosto, permettendo così il via ai lavori per il mese di settembre, come previsto e sperato da enti ed EcoSavona, la società che gestisce il sito vadese.
Il progetto di ampliamento garantirà una prospettiva di almeno una decina di anni per lo smaltimento dei rifiuti alla provincia di Savona, grazie ad un investimento di 30 milioni di euro che consentirà di aumentare la capacità ricettiva della discarica di circa 1,7 milioni di metri cubi, portando anche un risparmio per l’utenza sulla tassa dei rifiuti: per i comuni, secondo i dati resi noti questa mattina, si passerà ad una tariffa di 80 euro per tonnellata, con un risparmio netto di 11 euro rispetto al precedente piano tariffario.
Nell’ambito dell’intervento sono stati concordati anche i lavori di ripristino di uno dei versanti collinari della discarica vadese, oltre alla realizzazione del nuovo biodigestore da sette mln di euro, un ulteriore tassello per migliorare il trattamento dei rifiuti.
I lavori saranno eseguiti in modo tale da non interrompere l’attività della discarica, che rispetto alla precedente AIA dispone ancora di 160 mila metri cubi di volumi da utilizzare per lo smaltimento, con una previsione di circa un anno di operatività, prima di disporre della nuova discarica.
“Un risultato importante per la Provincia di Savona, che permette di dare respiro ad un settore delicato come quello dei rifiuti. Ora il territorio ha le garanzie necessarie e spero che da settembre si possa iniziare a lavorare per la costruzione di un ciclo integrato e di una reale filiera del rifiuto nel savonese” ha commentato l’assessore Santiago Vacca.