
Balestrino. Martedì 7 agosto, a Balestrino, antico e suggestivo borgo dell’entroterra savonese, inaugura Stars a Balestrino, la prima edizione della rassegna di Teatro Contemporaneo, diretta da Shel Shapiro, un interessante ventaglio di spettacoli proposti da accreditate compagnie italiane e artisti di rilievo.
Lo spettacolo proposto per l’inaugurazione in prima nazionale è I Venditori di serenate, di e con Annapaola Bardeloni, Nicola Calcagno, Stefan Gandolfo, prodotto da Trabateatro/Assemblea Teatro – Teatro Stabile d’Innovazione. Uno spettacolo di serenate e racconti, di sorrisi e lacrime tenere, un incontro tra musica e parola. Due musicisti in scena con Annapaola Bardeloni, artista raffinata e molto apprezzata da pubblico e critica, che divide la sua attività tra America Latina, Italia e Spagna.
La programmazione prosegue mercoledì 8 agosto Assemblea Teatro – Teatro Stabile d’Innovazione, compagnia italiana affermata in tutto il mondo, proporrà l’ulteriore tappa del suo affascinante viaggio nell’universo letterario sudamericano, La bambina che raccontava i film di Hernan Rivera Letier, regia di Lino Spadaro e Renzo Sicco, con Valentina Virando, Sonia Belforte, Pietro Del Vecchio, spettacolo che ha riportato uno straordinario successo di pubblico. Dal romanzo di Hernán Rivera Letelier, una vicenda di particolare intensità: la storia di una famiglia nel deserto sudamericano; l’incredibile attrazione che ha per il cinema e il miracolo delle trame raccontate.
Giovedì 9 agosto Roberto Petruzzelli, famoso e apprezzato artista, che si è impegnato con intensità e bravura anche in testi classici come quelli shakespeariani, porterà questa volta in scena un suo testo, Mannaggia! Omaggio a Peppino De Nittis, pittore, un magico incontro immaginario con il grande interprete dell’impressionismo in Italia. Lo spettacolo è prodotto da Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona.
Venerdì 10 agosto sarà la volta di Porco mondo, drammaturgia Francesca Macrì e Andrea Trapani, regia di Francesca Macrì, con Aida Talliente e Andrea Trapani. Lo spettacolo proposto da Biancofango, giovane compagnia tra le più interessanti del panorama teatrale italiano, narra l’intensa storia di una donna e di un uomo. Una coppia. Una stanza. Un mese. Dicembre. Una notte. Quella di Natale.
Sabato 11 agosto la giovane compagnia Tap Ensemble – Teatro delle Temperie proporrà Don Giovanni in carne e legno di Nicola Cavallari e Luca Ronga, regia di Ted Keijser, con Nicola Cavallari, Eleonora Giovanardi, Luca Ronga, Gianluca Soren. La resurrezione dell’affascinante rubacuori narrata da attori e burattini che si muovono insieme in scena: l’impertinenza del burattinaio si fonde con l’inventiva e il grottesco della maschera. L’esempio di un’altissima sapienza artigianale al servizio dell’arte e la tutela di antiche pratiche come quella della “guaratella”, l’acre stile farsesco dei burattinai napoletani.
Domenica 12 agosto, infine, l’atteso Shel Shapiro, ex leader dei Rokes, impegnato da anni nel cinema e nel teatro, sui palcoscenici di tutta Italia, sarà in scena con Beatnix di Edmondo Berselli e Shel Shapiro. La regia è dello stesso Shapiro, in scena con Alessandro Giulini, Daniele Ivaldi, progetto sonoro di Andrea Balducci, produzione Antescena. Una storia che racconta e canta l’America e la nascita della Beat Generation, un ritratto vivace di un mondo da cui è nata la sensibilità artistica, civile e politica del nostro tempo.
Oltre a questi spettacoli la rassegna prevede due appuntamenti per i più giovani, alle ore 18: mercoledì 8 agosto un divertente Tutti insieme con Romeo e Giulietta di e con Roberto Petruzzelli, produzione Fondazione Atlantide-Teatro Stabile di Verona, il capolavoro di Shakespeare rivisto con i toni a volte leggeri e scanzonati più affini all’espressione del teatro di figura, e giovedì 9 agosto La magica commedia/primo atto “Per uscire dal buio”, soggetto di Annapaola Bardeloni, con Chiara Tessiore – la voce, la guida/Stefan Gandolfo – suoni e colori, produzione Trabateatro-Assemblea Teatro Teatro Stabile di Innovazione: un modo curioso di affrontare la Divina Commedia con uno sguardo bambino.