
Albenga. “L’intera popolazione del Distretto Socio Sanitario, insieme anche ai tanti turisti locali che hanno preso a cuore il problema, sa che il pronto soccorso del Santa Maria di Misericordia possiede tutte le attrezzature disponibili sul mercato e di ultima generazione, compresi respiratori e presidio C-PAP – Continuos Positive Airway Pressure (uno strumento di supporto ventilatorio che migliora la sintomatologia respiratoria del paziente e riduce il ricorso all’intubazione senza l’utilizzo nell’immediato di farmaci). Manca solo il personale della cui dotazione la Regione è omertosa”. Così l’assessore albenganese Eraldo Ciangherotti ribatte alle esternazioni di commento dell’assessore Montaldo alla marcia in difesa dell’ospedale di Albenga.
“Ecco perché tutti i diretti interessati, e cioè l’intera cittadinanza dei 23 comuni scesi in piazza l’altra sera, si ribella a questa politica sanitaria regionale ambigua, ondivaga e inadeguata che ha bisogno di un amministratore lungimirante e dotato di capacità gestionali, proprio quegli elementi che Claudio Montaldo non ha, pur essendo lautamente pagato per farlo. Pacificamente, lo abbiamo detto, fino a quando le buone maniere sono opportune. Poi però attenzione a non farci scappare la pazienza, e Albenga si sta stufando di essere presa in giro…” aggiunge Ciangherotti.
“Il corteo di oltre 10 mila persone non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Difenderemo i nostri diritti in tutte le sedi: politiche certo, ma anche giudiziarie, come ha già preannunciato il sindaco Guarnieri, perché la salute è un diritto fondamentale del cittadino che ha diritto anche a pubblici amministratori capaci di gestire con coerenza ed oculatezza il denaro pubblico. Caro Montaldo, a differenza di come succedeva in passato, per la prima volta nella sua storia, la città di Albenga è qui per scrivere la storia, non per subirla” conclude Ciangherotti.
“L’insistenza dell’assessore a dichiarare che il pronto soccorso di Albenga non avrebbe i requisiti per essere considerato tale è perniciosa – rincara il consigliere regionale del Pdl Marco Melgrati; la stessa cosa la aveva detta a me in risposta ad una interrogazione del 27 luglio in Consiglio regionale. Siccome quello che Montaldo dice è falso, ho fatto una interpellanza che, dati alla mano, confuta punto per punto (semmai l’assessore avesse fatto una disamina puntuale) tutte le argomentazioni generiche e capziose di Montaldo. E non creda l’assessore che il comprensorio albenganese si accontenti della sua benevolenza nel “lasciare” ad Albenga la chirurgia, ancorché priva di un primario, in comune con Santa Corona…”.
“Ci deve rispondere sul reale risparmio di questa infausta operazione, e allora gli dimostreremo che sono numeri infinitesimi se rapportati al bilancio della sanità in provincia di Savona…” conclude Melgrati.