
Carcare. Il Pd torna all’attacco della maggioranza in Comune a Carcare, dopo la querelle sulla definizione dell’aliquota Imu per la cittadina valbormidese. “A Carcare nella maggioranza ci sono due gruppi che convivono da separati in casa, senza parlarsi e non perdendo occasione di sconfessarsi reciprocamente”.
“Un esempio su tutti: la giunta Bologna approva una delibera in cui fissa l’aliquota Imu al 6 per mille sulla prima casa e una parte della maggioranza organizza un’assemblea pubblica e spara a zero sui giornali, dichiarando che dopo aver analizzato il bilancio è possibile modificare alcuni capitoli per abbassare l’aliquota. E dopo la delibera correttiva che abbassa l’Imu al 5,2 per mille, ecco un altro attacco per chiedere la riduzione anche sulle seconde case e sugli altri fabbricati” spiega in una nota il gruppo consiliare ed il circolo di Carcare del partito Democratico.
“Una chiara manifestazione di sfiducia verso l’assessore al Bilancio che in una situazione normale rimetterebbe il suo mandato al sindaco. E anche una definitiva conferma dell’incapacità del sindaco di evitare il dissolvimento della maggioranza, avendo prima perso per strada il sostegno del gruppo Udc con il passaggio all’opposizione del consigliere Marco Rosso e avendo poi assistito alla formazione del nuovo gruppo “Noi per Carcare”, dissociatosi più volte pubblicamente dalla linea del resto della maggioranza”.
“In questa situazione, che rasenta ormai il ridicolo, sarebbe più onesto ammettere l’impossibilità di continuare a governare” conclude il Pd carcarese.