
Albenga. “Sindacati, forze politiche di destra e di sinistra, amministratori, medici e paramedici, ritengono l’ospedale di Albenga un gioiello di efficienza, un esempio di architettura sanitaria ed un presidio insostituibile. Ora è il momento delle scelte. Se così è, l’unica soluzione ragionevole e conseguente è quella che, nell’ipotesi di una razionalizzazione delle strutture ospedaliere del ponente, cosa ormai chiara a tutti, si proceda senza esitazioni al trasferimento dell’ospedale di Santa Corona ad Albenga”. Così il segretario cittadino del Pd di Albenga, Alessandro Andreis, con l’adesione dei circoli del Pd del comprensorio ingauno, interviene nel dibattito sulla sanità a poco più di 24 ore dalla marcia per l’ospedale di Albenga.
Non ha senso gettare nel pozzo una valanga di soldi per ricostruirlo dove si trova, quando se ne è appena costruito uno nuovo, che con minori risorse può essere ampliato ed adeguato. Non si dica che si perderebbero professionalità, perché pochi chilometri non possono costituire un impedimento per medici e tecnici: anzi sarebbe il modo per far si che tutte le specialità oggi presenti nei due presidi vengano conservate ed il Dea di II livello sia finalmente al servizio di una grande e moderna struttura sanitaria. Non si ergano barriere di campanile, perché la Grecia è assai vicina” aggiunge Andreis.
“Ai cittadini interessa avere una struttura moderna ed efficiente, centrale e facilmente raggiungibile, dove alte professionalità possano operare efficacemente; ed Albenga sarebbe tutto questo. Si crei una cittadella sanitaria ad Albenga dove pubblico e privato si integrino nell’interesse dei cittadini e per attrarre sul nostro territorio bisogni che oggi vengo soddisfatti in altre regioni”.
“Il Pd di Albenga è convinto e pronto a fare questa battaglia, assieme a quelli che sfilano e sfileranno in difesa dell’ospedale di Albenga, per dire tutti insieme: potenziamo il nuovo ospedale di Albenga e creiamo le condizioni affinché in Provincia di Savona ci siano due grandi ospedali (Albenga e Savona) ed un ospedale territoriale in Val Bormida degno di questo nome” conclude il segretario ingauno del Pd.